Pechino è stato uno dei centri della cultura mondiale. Da questo luogo i Mongoli e i Manciù hanno dominato gran parte dell’Asia orientale e la città di Pechino rappresenta, oggi, il centro politico e culturale per almeno un quinto della popolazione mondiale, quasi il doppio di tutta l’Europa.
Per questo nostro viaggio, nonostante ci trovassimo in un Paese così particolare e poco conosciuto, avevamo scelto di essere accompagnati da una guida solo per alcune escursioni e di muoverci liberamente per il resto del soggiorno.
Prima di cominciare a descrivere alcuni dei luoghi che abbiamo visitato, ci tengo a darvi a consiglio importante: trovandosi in Cina è bene farsi scrivere in caratteri cinesi, su di un biglietto, il nome dell’hotel nel quale si soggiorna, in modo che lo si possa mostrare a un taxista o all’autista dell’autobus; altrimenti potrebbe capitare di trovarsi nella spiacevole situazione di non sapere come tornare al proprio albergo.
La città proibita

Foto di Ray Devlin
La principale caratteristica distintiva della città proibita è il colore in cui sono dipinte le sue mura, ovvero il rosso porpora. La città proibita si trova al centro di Pechino e al suo interno un tempo viveva il "figlio del cielo", circondato da migliaia di Eunuchi e di donne (imperatrici, concubine, dame di corte e cameriere).
Oggi gran parte dell’edificio, che fu costruito tra il 1406 e il 1420, è destinato a ospitare il museo.
Il tempio del cielo Tiantan

Foto di stevecadman
Il tempio del cielo Tiantan è uno dei tempi imperiali più importanti. L’altare fu costruito al tempo del terzo impero Ming, quando Pechino divenne capitale.
Yonghegong

Foto di Honza Soukup
Yonghegong, il tempio Lama, anche chiamato il palazzo dell’Armonia, è uno dei templi del buddismo tibetano più grande e meraviglioso di Pechino. Fu realizzato nel 1744/45 ed è, ancora oggi, abitato da monaci.
Palazzo d‘estate Yiheyuan

Foto di upton
Stupefacente anche il palazzo d’estate, con le sue innumerevoli sale, i suoi giardini, i suoi laghi, i portici e le pagode. Questo palazzo fu fatto costruire nel 1750-51 per essere donato dall’imperatore Qianlong alla madre, per il suo sessantesimo compleanno.
La Grande Muraglia

Foto di kyle simourd
Trovandosi a Pechino, consiglio di mettere in progetto una visita della Grande Muraglia. Con i suoi 5000 chilometri sembra essere, a detta degli astronauti, l’unica opera creata dall’uomo visibile dalla luna. Uno dei luoghi migliori da cui visitare la Grande Muraglia si trova dalle parti di Badaling, a circa 80 km a nordovest di Pechino. Qui è anche possibile percorrere per qualche chilometro la Grande Muraglia a piedi. Certo, non mancano i turisti in questo luogo, ma trovandosi in Cina sarebbe veramente un peccato perdersi la vista di questa straordinaria costruzione, le cui prime pietre furono posate circa 2500 anni fa!
Pechino è una città così caotica e nello stesso tempo conturbante, che credo servirebbe almeno un anno per comprendere solo una piccola parte della vita che brulica tra le sue vie. Io ne sono rimasto veramente affascinato e credo che quanto prima cercherò di programmare un altro viaggio, che preveda però un soggiorno ben più lungo.
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