Quest’anno so già come passerò il fine settimana di Pasqua: mi godrò qualche piacevole giorno di vacanza in Piemonte e più precisamente ad Alba, assaggiando alcuni fra i migliori vini italiani. Infatti, proprio in quel periodo e più precisamente dal 23 al 25 aprile e poi il 1 maggio, ad Alba si tiene un evento che prende il nome di "Vinum 2011", a cui consiglio di partecipare perché è un’esperienza veramente unica, soprattutto per chi non disdegna i vini di un certo livello.
Quest’anno saranno allestiti tre Palavinum:
1. Al Palazzo Mostre e congressi per le degustazioni guidate;
2. Nel Cortile della Maddalena per gli stand dei produttori e delle enoteche;
3. Alla Miroglio dove sarà riproposta la mostra "Architettura e vino" accompagnata da degustazioni di grande interesse.

Gli altri anni sono sempre rimasto entusiasta da questo evento, purtroppo quest’anno sono riuscito a trovare solo poche informazioni, poiché credo che il programma non sia stato ancora definito.
Nell’edizione di Vinum 2010, la fiera offriva un gran numero di eventi, dalla rassegna Jazz di vino ai racconti dei produttori che hanno contribuito alla diffusione della cultura vitivinicola delle Langhe e del Roero. Tra gli appuntamenti a cui ho partecipato con molto piacere, ricordo i Tour dei Cru, che prevedevano delle splendide passeggiate tra le vigne del Barbaresco in compagnia dei produttori, gli Appuntamenti golosi, dove ho potuto assaggiare le migliori produzioni enogastronomiche piemontesi, e le tanto da me attese degustazioni.
Anche quest’anno approfitterò del Vinum 2011 per girare tra le vie di Alba e visitare alcune cantine, per non parlare poi delle gustose cene che farò a base di Tartufo bianco… sento già il profumo!

Alba è il cuore delle Langhe ed è anche chiamata la città dalle cento torri. Purtroppo oggi ne restano solo una trentina. La città è circondata da un paesaggio fatto di sinuose colline, che vedono come coltivazione principale quella della vite… da dove verrebbero altrimenti quei capolavori di vini quali il Barolo, il Nebbiolo, il Barbaresco, il Dolcetto d'Alba o il Dolcetto di Dogliani?
Oltre che per i vini e per il tartufo bianco, Alba è anche famosa per la sua produzione di nocciole, ingrediente principale di dolci dalla bontà inenarrabile.

Fare una vacanza ad Alba vuol dire sì vedere i paesaggi armonici a caratteristici delle Langhe ma soprattutto soddisfare a pieno i desideri del palato.
Dopo un buon pranzo, vi consiglio di fare una passeggiata tra le vie principali della città: i portici di Via Cavour e di Via Vittorio Emanuele sono molto piacevoli da percorrere e non mancano i negozi per chi si vuole dedicare a un po’ di shopping. Nella Piazza principale, Piazza Risorgimento, si trova il Palazzo del Comune, che merita comunque una visita.
Sono certo che anche quest’anno tornerò da questa vacanza ristorato nel corpo e nella mente … sarà per questo, forse, che non vedo l’ora di partire!

Opinioni
Devi essere autenticato per lasciare un'opinione.
Autenticati o Crea un nuovo account.