
Non sono proprio un’intenditrice d’arte, anzi, ma devo dire che la prima volta che ho visto un piatto di Gio Ponti ne sono subito rimasta affascinata. Proprio a questo proposito, qualche giorno fa ho letto che a maggio dovrebbe cominciare una mostra dal titolo "Gio Ponti. Il fascino della ceramica" al Palazzo Pirelli di Milano.
Il Palazzo Pirelli, in cui sarà appunto ospitata la mostra, è stato ideato e creato proprio da Gio Ponti, ma la mostra non è dedicata a Gio Ponti architetto bensì a Gio Ponti designer e alla produzione di ceramiche che creò per la manifattura Richard-Ginori tra gli anni 1923 e 1930.

Da quanto ho letto, la mostra sarà suddivisa in diversi fili conduttori, uno dei quali sarà quello dell'iconografia che Gio Ponti rielaborò nei suoi decori. La mostra esporrà le serie più conosciute dell’architetto, fra cui La conversazione classica, Le mie donne e La venatoria. Un altro filo conduttore sarà dato dal confronto con l’antico, partendo dalle forme per le quali Ponti trasse spunto dal mondo greco, etrusco, romano.
La mostra permetterà inoltre di scoprire la curiosità di Ponti verso le esperienze figurative contemporanee grazia alla sequenza delle coppe, da Funérailles di Thais, al Circo Alato a Velesca in cui si potranno notare la serialità delle forme e la variazione dei decori.

Da quanto ho letto, mi sembra che valga assolutamente la pena visitarla.
Informazioni utili
La mostra sarà ospitata a Palazzo Pirelli, che si trova in Via Fabio Filzi, 22, a poca distanza dalla Stazione Centrale e dalla Metropolitana.
La mostra inizia il 5 maggio per durare fino al 31 luglio 2011.
L’ingresso sarà gratuito e gli orari di accesso al pubblico andranno dalle 15.00 alle 19.00, con l’ultimo ingresso alle 18.30, nei giorni dal martedì al venerdì.

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