
Ho scelto un titolo un po’ complesso ma vi assicuro che è assolutamente azzeccato.
Lo scorso fine settimana ho passato una splendida giornata in Toscana e ho scoperto una strada di cui avevo tanto sentito parlare dai miei amici motociclisti ma che non ero ancora riuscita a percorrere, ovvero la strada che attraversa le Crete Senesi, partendo dalla Siena-Grosseto in direzione Asciano fino a Buonconvento.
Crete Senesi

Le strade sono fantastiche, le curve si susseguono senza interruzioni attraversando campi e prati, che in questa stagione risplendono di quel verde primaverile ricco di riflessi, tanto che le colline ricordano quasi le onde del mare. Per quanto mi riguarda, è forse una delle strade più belle che io abbia mai percorso in moto.
Quella strada purtroppo è piuttosto breve (38 km), ma nelle vicinanze non mancano strade di simile bellezza, che in parte avevamo già fatto in mattinata. Giunta quindi l’ora del pranzo, ci siamo fermati all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, accanto alla quale c’è il Ristorante La Torre di Monte Oliveto Maggiore, di cui avevamo sentito parlare sempre da altri motociclisti.
Ristorante La Torre di Monte Oliveto Maggiore

Il posto è consigliabile già solo per la sua straordinaria posizione in mezzo alle Crete Senesi. Dai tavolini all’aperto si gode di una vista su tutta la campagna circostante e nel contempo si respira quell’aria di pace che caratterizza le abbazie.
Il ristorante propone appetitose specialità toscane, fra cui la vera ribollita – che non abbiamo assaggiato perché eravamo già abbastanza accaldati -, gustosi crostini tipici, affettati misti, formaggi e un’ottima carne. A completare la piacevolezza di questo pranzo, la gentilezza dei proprietari, discreta e accogliente.
Soddisfatti dall’aspetto gastronomico, abbiamo deciso che mancava solo quello culturale per rendere questa giornata assolutamente completa. Fortunatamente non dovevamo andare lontano, a pochi metri avevamo l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, che nel pomeriggio apriva le sue porte al pubblico dalle 15.30 alle 18.00.
Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è un’abbazia benedettina e con la sua grande chiesa, il grande chiostro e altri chiostri più piccoli, l'aula capitolare e il refettorio ne rispecchiano assolutamente l’impostazione, anche se vi aggiunge una grande biblioteca.
Come prima cosa abbiamo visitato la Chiesa, che pare sia stata costruita nei primi del 1400. Questa chiesa è assolutamente straordinaria: al suo interno ci sono statue e grandiose opere a intarsio come il leggio del coro di fra Raffaele da Brescia (1520) o le vetrate artistiche sulle pareti.
Successivamente siamo passati al chiostro grande, di cui ogni nicchia è affrescata con dipinti o di Luca Signorelli o di Antonio Bazzi detto Il Sodoma. Non pensavo di trovare tanta arte, nascosta tra queste colline!
Dal chiostro siamo passati al refettorio, che si trova al piano terra e salendo le scale alla grande biblioteca e all'aula capitolare, che oggi è usata come pinacoteca. Ogni vano e corridoio di quest’abbazia è ricoperto da affreschi; avrei passato volentieri tutta la giornata lì dentro, per poter ammirare con attenzione ogni particolare – purtroppo non avevamo tutto questo tempo a disposizione-.
Finita la visita, per noi era già tardi e così non abbiamo potuto assistere alla Santa Messa, che ci hanno raccontato, viene officiata dai Monaci Olivetani, e cantata in canto Gregoriano. Mi sarebbe piaciuto veramente tanto potervi assistere.
Non appena decideremo di passare un altro fine settimana fuori, dedicherò almeno un’intera giornata a questo luogo!

Foto di erikwestrum
Opinioni
Abbiamo deciso di passare il 1 maggio in provincia di Siena per cui questa tua guida ci sarà molto utile, grazie!
Devi essere autenticato per lasciare un'opinione.
Autenticati o Crea un nuovo account.