Percorrendo la strada costiera della Croazia in camper...
Croazia - Itinerari/Curiosità

Voglio raccontarvi di questo viaggio che abbiamo fatto in Croazia, percorrendo la strada costiera costa che da Zadar sale su fino al nord del paese. Il sud lo conoscevamo giù piuttosto bene e quindi avevamo deciso di andare alla scoperta del nord della Croazia.

Foto di Moto Itinerari

Per molti chilometri la strada è in ottime condizioni e permette di godere di un paesaggio costiero davvero molto bello. Le baie che s’insinuano profonde nella costa e le molte curve rendono il viaggio stancante ma nello stesso tempo vario. Ci fermiamo spesso perché la bellezza di certi scorci invita inevitabilmente a scattare qualche foto.

Per un lungo tratto l’isola Pag è costantemente parte del panorama, tanto da convincerci a trovare un modo per raggiungerla. Una volta arrivati sull’isola cerchiamo un campeggio e ne troviamo subito uno, il Camping Strasko, direttamente sulla spiaggia. Oltre alla sua ottima posizione, il campeggio offre anche degli ottimi servizi. Punto debole sono i sanitari: qua e là c’è qualcosa che non funziona e anche se le pulizie vengono fatte piuttosto spesso, si vede che sono un poco superficiali. Chiaramente ci è piaciuto molto il fatto che al bar della spiaggia la musica non venisse spenta prima delle 23.00. Nel complesso ho un ricordo molto positivo di questo campeggio.

Foto di netpalantir

Abbiamo passato due giorni sull’isola che, pure essendo completamente piatta e con un paesaggio quasi lunare a causa della bora, ci ha permesso di fare il bagno in un mare stupendo.

Tornati sulla terra ferma, facciamo una breve sosta a Karlobag, una delle poche cittadine un po‘ più grandi di quella zona. Finalmente riusciamo a fare il pieno al camper.

La strada prosegue in modo molto tortuoso fino al Camping Raca, vicino a Sv. Juraj, di fronte all’isola Krk.

Foto di Kunstee

Il posto mi piace molto e passiamo qualche giorno di vero relax, svegliandoci la mattina e buttandoci subito in acqua e passando le serate a guardare il lento tramontare del sole dietro all’isola di Krk.

Una piccola parte del campeggio è situata direttamente sulla spiaggia, mentre l’altra parte si estende per circa 300 metri verso l’interno.

Dopo qualche giorno decidiamo di proseguire il viaggio verso nord.

Giunti nella vicinanza del castello di Senj dobbiamo decidere se proseguire lungo la strada costiera oppure se prendere la strada ricca di curve che attraversa Vratnik, per raggiungere l’autostrada.

Essendo in vacanza e non avendo fretta, decidiamo di proseguire lungo la strada costiera che continuava a regalarci degli splendidi panorami sull’isola di Krk e, più lontano, sull’isola di Cres.

Fot di Darij & Ana

Proseguiamo lungo la strada e appena possibile ci informiamo su dove partono i traghetti per Cres. Arrivati sull’isola, prendiamo posto presso il Camping Slatina, un campeggio curato e con personale molto gentile. Qui passiamo gli ultimi giorni della nostra vacanza. L’isola, con il suo paesaggio mediterraneo, mi piace molto. La parte settentrionale è ricoperta da boschi, mentre nella parte centrale abbondano gli uliveti e i vigneti che si diradano sempre più scendendo verso sud.

Questa vacanza mi ha permesso di apprezzare pienamente la libertà che regala il viaggiare in camper. Prima di questo viaggio avevamo solo fatto dei brevi finesettimana in giro con il camper. Ora ho imparato cosa vuol dire potersi fermare ovunque e aver sempre un tetto sopra la testa!

Mangiare bio a Milano, ecco dove.
Milano - Dove mangiare

Vivo a Milano da qualche anno e, da appassionato sostenitore della cucina bio, ho cercato e ricercato anche con l'aiuto del web le offerte culinarie che soddisfacessero le mie esigenze. Se si eccettuano poche brutte sorprese, presto rimosse.. posso dire che sono abbastanza soddisfatto di quello che offre questa città, il livello è medio-buono, il personale molto preparato.
In particole la mia recenzione è rivolta ai locali che elenco qui di seguito ma mi farebbe piacere avere da voi altre segnalazioni perchè sono sicuro, ci sono tanti altri locali interessanti da provare.

Tastàri

Corso Garibaldi, 34 e 59
20121 Milano
02 72023313



Questo ristorante nasce dall'incontro di due cultori del buon cibo: Francesca, veneziana con la passione per la Sicilia e per l'alimentazione sana e Giuseppe, medico ed esperto in nutrizione, omeopatia, medicine energetiche tradizionali, naturopatia, appassionato dei chakra. Il mix ha dato vita ad un risto-bio-sicilano di assoluto pregio!
Come ogni buon ristorante siciliano che si rispetti, da Tastàri spicca la rosticceria e il pane con tutte le selezioni di focacce; il pesce crudo, le zuppe di pesce, l'immancabile cous-cous o il burgul servito con gli ortaggi o con pesce. Ed ovviamente menzione apparte merita la pasticceria.
Al bar potrete provare centrifughe, frullati, colazione con pane, burro e marmellate artigianali, crema di pistacchio e mandorle o fragranti cornetti freschi. Il pomeriggio invece Tastàri serve cioccolate calde (agli agrumi, alla menta, alle spezie ) oltre a té e infusi di erbe; mentre in serata segnalo un interessante aperitivo anche questo di natura "sicula". Per il dopocena sono previsti i superalcolici Bio la loro specialità, ovvero liquori, grappe e quant'altro non trattati nè manipolati che offrono un sapore e un profumo unici.

La Sana Gola

Via Farini, 70
20159 Milano
02 6687188


Nasce nel 1995 da un'idea di biologo americano, esperto di nutrizione, terapia alimentare, macrobiotica e alimentazione naturale, Martin Halsey. La sana gola è principalmente una scuola di cucina di diversi livelli dal corso amatoriale al professionale, con all'attivo più di 4000 studenti!
Accanto alla scuola però il signor Halsey ha voluto realizzare un ristorante che devo dire è quasi sempre pieno. E' aperto dal lunedì al venerdì dalle 12,30 alle 14,30 con menù a partire da 3,50€ (c'è incluso anche il Tè verde). Il ristorante propone piatti senza glutine, dolci privi di zucchero ed è possibile effettuare prenotazioni di piatti che prevedano esigenze speciali.
Venerdì e sabato sera il locale è aperto anche a cena, si comincia alle ore 18,00 con un HappyBuffet e dalle 19,30 con il Buffetnico. Le cene partono dai 18€. Mentre la domenica la Sana Gola propone il Brunch biologico dalle 12.00 alle 15,00.
Tutti i piatti sono cucinati senza prodotti animali né derivati ed è possibile ordinare anche piatti da asporto.

Santo bevitore

Via Aleardo Aleardi, 22
20154 Milano
02 3313350

Lo definirei un piccolo bistrot molto accogliente che si trova nella zona di chinatown.
Il menù prevede piatti dalla preparazione molto semplice ma curati realizzati con prodotti esclusivamente biologici e carni provenenti da allevamenti biodinamici. Ci sono stato a pranzo ed ho provato il "business lunch" a 13 €: pranzo gustoso con l'aggiunta di acqua, vino, dolce e caffe'.
Vi elenco qualche piatto del menù (che ho portato a casa!):

  • Crema fredda di pomodoro con fiocco di burrata al basilico
  • Timballo di riso venere al limone e menta su fonduta di brillant savarein
  • Filetto di scamone con sformatino di zucchine e gocce di taleggio
  • Calamaro cotto a bassa temperatura ripieno di verdure e i suoi ciuffetti su crema leggera di porri
  • Gelo al mango con salsa ai lamponi

Ristorante biologico Gianni e Dorina

via Guglielmo Pepe, 38
20159 Milano
02 606340



Questo è un posto molto piacevole se vi trovate in zona Garibaldi, sobrio con gusto.
Mi ha colpito la vasta selezione delle materie prime che sono tutte, neanche a dirlo, di provenienza biologica, ed il fatto che preveda menu dedicati per vegetariani e celiaci. Tra i piatti vegetariani-vegani e senza glutine che si ispirano alla tradizionale cucina toscana, meritano la ribollita, la panzanella, il budino di fave con radicchio e peperoncini bio, le lasagnette di castagne all’olio mentre tra i dolci non perdete le frittelle di farina di castagne.
Il servizio è ottimo ed in più segnalo che all'interno cè una funzionalissima connessione wifi, meglio di così!

La Valle del Gigante Bianco: 5 giorni dedicati alla Chianina.... come mancare?!!!
Siena - Itinerari/Curiosità

Voglio parlare di questa manifestazione che, immagino, interesserà principalmente tutti quelli che amano la carne di qualità, in questo caso la famosa "Chianina".

Dal 1 al 5 giugno a Bettolle (SI) si terrà un evento che prende il nome di "La Valle del Gigante Bianco", organizzata per valorizzare appunto la razza "Chianina". Ho detto prima che questa Manifestazione interesserà principalmente gli amanti della carne ma non solo, in quanto durante quei giorni ci saranno anche convegni, mostre d'arte, mostre fotografiche e documentali, eventi musicali e folkloristici, giochi di un tempo per i più piccoli, mostre di animali e mercatini di prodotti tipici; meno interessante per i vegetariani forse le dimostrazioni di taglio, i cooking show tra cuochi e macellai, e le occasioni create per conoscere e gustare la vera Carne Chianina IGP vitellone bianco dell'Appennino Centrale.

Il programma di questa manifestazione è veramente denso di eventi e vale assolutamente la pena organizzarsi per restare a Bettolle tutti i cinque giorni; esso prevede delle gustose cene con piatti a base di Carne Chianina Igp "Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale" e di altri prodotti del territorio, accompagnati dai vini della "Vecchia Cantina" di Montepulciano.

Non mancheranno degustazioni di Sigaro Toscano, mostre d’arte quali "ChianinART", a cura dell’Associazione Didee, degustazioni guidate di grappe, a cura delle Distillerie Bonollo - Torrita di Siena (SI) e molto altro ancora.

Le giornate occupate dal maggior numero di eventi sono quelle di venerdì 3, di sabato 4 e di domenica 5 giugno. In quei giorni, al convegno "I saperi e i sapori della legalità della Valle del Gigante Bianco alle terre confiscate alle mafie", succederà la mostra di animali "Vetrina di Razza Chianina", il prestito di libri, letture e animazione per bambini e ragazzi, il Quad Show e numerosi spettacoli musicali e artistici, nonché altre occasioni per dare il giusto rilievo enogastronomico a questo evento.

Per coloro ai quali, come a me, interessa soprattutto l’aspetto gastronomico, riporto i menù delle cene "Chianina in Tavola 2011" (pubblicati sul sito www.amicidellachianina.it) previste per il venerdì, il sabato e la domenica che mi sembrano, gastronomicamente parlando, molto seducenti.

Ricordatevi che cene sono su prenotazione (tel. 333-7287320; info@amicidellachianina.it)

Menè delle cene "Chianina in Tavola 2011"

Venerdì 3 giugno 2011

  • Arrosticini di Chianina,
     Consorzio Prosecco D.O.C.
  • Timballo di semolino in salsa di carne rossa e pistacchio
  • Zuppa di verdure e Chianina
    Selciaia 2009
    Rosso di Montepulciano D.O.C.
    Az. Agr. Fassati
    Montepulciano (SI)
  • Spezzatino di Chianina in fricassea con pomodori gratinati al pistacchio
    Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. 2008
    Poderi Boscarelli
    Cervognano – Montepulciano (SI)
  • Coda in salsa di pomodoro con gnocco di polenta e verza saporita
    Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. Riserva 2004
    Briareo – Cantina del Redi
    Montepulciano (SI)
  • Ravaggiolo con mostarda di pomodori verdi
    I.G.T. Toscana
    Conforta 2009
    Fattoria Santa Vittoria
    Pozzo della Chiana (AR)
  • Fantasie di gelato

 

Sabato 4 Giugno

  • Insalatina di lesso e nervetti
    Consorzio Prosecco D.O.C.
  • Rollè di omelette con rifatto di bollito
    Chianti Classico D.O.C. G. 2008
    Le Palaie
    Montefioralle – Grave in Chianti (SI)
  • Timballo di straccetti di Chianina al sugo antico
    Chianti Classico D.O.C.G. 2008
    Castello d’Albola
    Radda in Chianti (SI)
  • Bue alla California con polenta di semola e fagiolini in umido (ricetta n. 300 "La Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene" - Pellegrino Artusi)
    Chianti Classico 2008
    La Castellina
    Castellina in Chianti (SI)
  • Ossobuco in gremolata e stufato di fave
    Chianti Classico D.O.C.G. 2006 Riserva
    Querciavalle – Az. Agr. Losi
    Pontignanello (SI)
  • Bavarese alle fragole
    Moscato d’Asti D.O.C.G.
    Castello del Poggio
    Portocomaro d’Asti – AT
  • Fantasie di gelato

 

Domenica 5 Giugno 2011

  • Scaloppine di lingua in bellavista
    Consorzio Prosecco D.O.C.
  • Pan di muscolo e tartufo scorzone
    Rosso di Montalcino D.O.C. 2009
    Tenute Silvio Nardi
    Montalcino (SI)
  • Risotto con animelle e tartufo scorzone
    Rosso di Montalcino D.O.C. 2009
    Tenimenti Angelini
    Montalcino (SI)
  • Scaloppine in salsa di dragoncello e sedani rigirati tre volte
    Birbone Toscano 2007
    Rosso I.G.T. Toscana
    Fattoria Dei Barbi
    Montalcino (SI)
  • Tasca ripiena con tartufo scorzone e fagioli al fiasco
    Brunello di Montalcino D.O.C.G. 2006
    Pietranera
    Tenute Friggiali Pietranera
    Loc. Friggiali - Montalcino (SI)
  • Torta della nonna
    Moscadello di Montalcino D.O.C. 2010
    Tenuta Il Poggione
    Loc. S. Angelo in Colle
    Montalcino (SI)
  • Fantasie di gelato

Heineken Jammin Festival 2011 a Venezia
Venezia - Itinerari/Curiosità

La tredicesima edizione dell’Heineken Jammin Festival si terrà a Venezia, al Parco San Giuliano di Mestre dal 9 all’11 Giugno, e anche quest’anno non mancherò!

Per ora è dato per certo che giovedì 9 giugno ci saranno i Coldplay, nella loro unica data italiana; venerdì 10 i Negramaro e sabato 11 giugno Vasco Rossi.

Nell’ampia area del Parco San Giuliano di Venezia sarà allestito un second stage per ospitare le band emergenti dell’Heineken Jammin Festival Contest e non mancheranno aree tematiche d’intrattenimento.

 

Conoscendo piuttosto bene Venezia e le zone limitrofe, penso che chi verrà all’Heineken Jammin Festival da fuori, potrebbe avere bisogno di qualche consiglio su dove dormire.

Dove dormire

Campeggi nei pressi dell’Heineken Jammin Festival a Venezia


Il Parco di San Giuliano ospita un campeggio cui potranno accedere gratuitamente i possessori dell’abbonamento a 3 giorni. Tenete conto che i posti nel camping interno non sono prenotabili, quindi conviene arrivare presto.

 

A circa < 1 km di distanza

Camping Venezia Village

Via Orlanda 8/c, 30030 Venezia

Tel: 041 5312828 ‎

 

A circa < 1 km di distanza

Campeggio Rialto

Via Orlanda, 16, 30173 Venezia

Tel: 041 5420295 (Fax) ‎

 

A circa 7,5 km di distanza

Camping Village Jolly Hotel

Via Giuseppe De Marchi, 7, 30175 Marghera, Venezia

Tel: 041 920312 ‎

 

A circa 11 km di distanza

Camping Serenissima

Via Padana, 334, 30176 Venezia

Tel: 041 921850 ‎

 

A circa 14 km di distanza

Campeggio Fusina

Via Moranzani 79 –VENEZIA

Tel.: 041 5470055 – 5470149 - 5470064

Fax: 041 5470050

Hotel nei pressi dell’Heineken Jammin Festival 2011


A circa < 1 km di distanza

Russott Hotel

Via Orlanda, 4, 30173 Venezia

Tel: 041 5310500 ‎

 

A circa < 1 km di distanza

Hilton Garden Inn Venice Mestre

Via Orlanda, 1/a, 30173 Venezia

Tel: 041 5353411 ‎

A circa 1 km di distanza


Hotel Primavera

Via Orlanda, 5, 30173 Venezia

Tel: 041 5310135 – 041 5310274 (Fax) ‎

 

A circa 1,5 km di distanza

Hotel Delle Rose - Hotel Guidi

Via Elia Millosevich, 46, 30173 Venezia

Tel: 041 5317711 ‎

 

A circa 1,8 km di distanza

San Giuliano Hotel (Mestre)

Via Forte Marghera, 193, 30173 Venezia

Tel: 041 5317044 ‎

I Biglietti Heineken Jammin Festival 2011

Giornata singola: 55 euro più diritti di prevendita per giovedì 9 e venerdì 10

     56 euro più diritti di prevendita per sabato 11

Abbonamento tre giornate: 150 euro più diritti di prevendita

Abbonamento due giornate: (9 e 10 giugno, o 10 e 11 giugno): 100 euro più diritti di prevendita.

Ristorante El Obrero di Buenos Aires: un classico "bodegón"
Argentina - Dove mangiare

Nel quartiere "La Boca" di Buenos Aires, ancora sono evidenti le radici genovesi dell'immigrazione che si è concentrata qui per lungo tempo. La zona è veramente piena di fascino, nonostante sia considerata in alcune parti molto pericolosa. Per lungo tempo infatti La Boca è stato il quartiere della malavita, dove è nato e si è diffuso il tango.

Quando mi trovavo in Argentina, dopo una visita a La Boca, mi sono fermato a mangiare in un ristorante che mi ha lasciato negli occhi tante immagini di una Buenos Aires autentica e legata alle sue tradizioni.

Foto di Alaskan Dude

Il locale si chiama "El Obrero" ed è stato aperto nel 1954 per gli operai delle vicine fabbriche. Oggi compare anche sulle guide turistiche, soprattutto per la qualità della sua carne alla brace, ma non ha perso l'atmosfera che da sempre lo contraddistingue. In effetti il ristorante è ancora frequentatissimo dai locali.

Foto di djmikeryan.com

Di sicuro non è l'ideale per chi cerca un posto molto comodo, silenzioso e ventilato. Per chi invece, al di là della buona cucina, vuole immergersi in un ambiente tutto argentino nello stile di un classico "bodegón", El Obrero è il luogo giusto!

La relazione qualità prezzo è ottima e si può spendere dai 10 Euro in su. L'indirizzo è: Augustín R. Caffarena, 64, La Boca, Buenos Aires.


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