Art Night Venezia: una grande Festa dedicata all'Arte e alla Cultura
Venezia - Itinerari/Curiosità

Venezia è una città che esercita un forte fascino su di me, sia per la bellezza stessa della città, con i suoi canali e l’architettura che la caratterizza, sia per le numerose manifestazioni artistiche che propone.

Quest’anno Venezia vedrà la prima edizione di "Art Night Venezia", un evento di grande importanza, con numerose iniziative che interesseranno i più diversi settori culturali, dalla musica al teatro, dalla danza al cinema all’arte e alle arti, che avranno luogo dall'imbrunire fino a notte tarda, nella giornata del 18 giugno.

Foto di lpiepiora

Questo progetto è stato ideato e promosso dall'Università di Ca' Foscari, che ha scelto come simbolo di "Art Night Venezia" una falce di luna dalla forma del ferro di prua di una gondola su di uno sfondo color indaco, a simbolizzare la forza creativa e la profondità del pensiero.

Fra le protagoniste di "Art Night Venezia" ci saranno anche le istituzioni musicali, dalle massime a quelle giovanili disseminate per i sestieri, il cinema, la letteratura, la poesia.

Questo evento, che possiamo anche definire come una grande festa dedicata all’arte, agli artisti, agli appassionati, ai visitatori, sarà ospitato da numerose sedi istituzionali cittadine, da spazi espositivi indipendenti e dalle gallerie d’arte, coinvolgerà calli e campi, trasformando tutta Venezia.

Durante l'"Art Night Venezia" sono previste visite gratuite e il prolungamento dell’orario di apertura dei principali musei, l’utilizzo di spazi o sedi spesso non visitabili, eventi musicali, performance, laboratori e proposte creative in tutte le aree della città.

Riporto il programma pubblicato ad oggi, che credo vedrà ulteriori aggiornamenti.

Foto di lpiepiora

Programma dell'"Art Night Venezia"

Esposizione

  • 17.00-24.00: Concrete Landscapes @ A+A - Centro espositivo Sloveno per l’arte contemporanea di Venezia
  • 17.00-24.00: Giovani artisti @ Accademia di Belle Arti – Magazzini del sale
  • 17.00-24.00: Paolo Baruffaldi. La mala pianta @ Bac Art Studio -1
  • 17.00-24.00: Tre fotografi a confronto @ Bugno Art Gallery
  • 17.00-24.00: Interloqui @ Caterina Tognon Arte contemporanea
  • 17.00-24.00: Xijing – Terrarium for Two Publishers @ Fondazione Bevilacqua la Masa – Galleria
  • 17.00-24.00: Glorie @ Ateneo Veneto
  • 17.00-24.00: Burials @ Workshop Arte Contemporanea
  • 18.00-24.00: Futur Pass From Asia to the World @ Fondazione Claudio Buziol – Palazzo Mangilli Valmarana
  • 22.00-24.00: Pier Paolo Calzolari @ Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro

Apertura sede

  • 17.00-24.00: Visite guidate @ Ateneo Veneto

Lettura

  • 21.00-23.00: Letture @ Musei Civici di Venezia @ Casa Goldoni

Performance

  • 17.00-24.00: Colletiva @ Artitalia – Luigi Proietti
  • 17.00-24.00: La casa bianca, la casa rossa @ Associazione Artisti Spa+A- Galleria Matteo Lo Greco
  • 17.00-24.00: Eleonora Duse @ Fondazione Giorgio Cini
  • 17.00-24.00: Enrico David. Repertorio Ornamentale @ Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito
  • 17.00-24.00: Pinacoteca Corneliana @ Accademia di Belle Arti – Ex Ospedale
  • 18.00-22.00: Musica e Visite @ Fondazione Musei Civici di Venezia – Museo di Storia Naturale
  • 18.00-23.00: Live dj e video set by Aldo Lanzini @ Fondazione Claudio Buziol – Abbazia San Gregorio

Qualche consiglio per viaggiare sicuri in treno... e non solo!
Mondo - Prima di partire

Ieri tornavo in treno da Milano e mi è capitata sotto mano la rivista "La freccia", messa a disposizione dalle Ferrovie dello Stato.

Sfogliando le pagine sono arrivata a un articolo che riguardava i "Suggerimenti per un viaggio sicuro" e ho pensato che alcuni consigli potevano effettivamente essere utili, non solo per viaggiare in treno, ma anche in aereo o anche solo per girare in una città come Roma.

Foto di J.Elliott

Certo, chi è cresciuto in una grande città o ci vive comunque da più anni, è abituato ad avere sempre gli occhi ben aperti, ma chi viene da centri più piccoli, in cui esistono ancora una tranquillità e una fiducia reciproca, potrebbe aver bisogno di qualche consiglio che gli permetta di affrontare con sicurezza un viaggio e una vacanza in una città diversa, più grande e meno sicura.

Proverò a riportare alcuni dei consigli letti, nella speranza che possano essere utili a qualcuno.

Consigli che riguardano la permanenza in stazione

  1. Quando siamo in stazione è molto importante tenere il bagaglio sempre vicino, senza perderlo mai di vista. I motivi sono due: il primo, per evitare che il bagaglio venga rubato; il secondo, perché il bagaglio incustodito viene sottoposto ai controlli della polizia.
  2. E’ consigliabile tenere il denaro, le carte di credito e i documenti importanti addosso, possibilmente in una tasca interna alla giacca e assolutamente non nella borsa e neanche in un eventuale marsupio. Può essere utili tenere una modesta quantità di denaro in contante a portata di mano, magari nelle tasche dei pantaloni, in modo da non dover mostrare dove riponiamo il portafoglio dopo l’utilizzo.
  3. I luoghi in cui è più frequente la presenza di borseggiatori sono: le biglietterie, le zone self-service e gli atri.

Consigli che riguardano il viaggio in treno

  1. E’ sempre meglio riuscire a collocare i bagagli sulla cappelleria sopra al proprio posto o comunque in modo da poterli tenere d’occhio, soprattutto durante le fermate intermedie.
  2. E’ consigliabile non lasciare mai incustoditi gli oggetti di valore, i documenti e il biglietto.

Atteggiamenti di cui diffidare

Fra i trucchi maggiormente usati per derubare, l’articolo accennava a quello di urtare la vittima o di usare giornali o indumenti per coprire il movimento delle mani durante il borseggio; fra i momenti più a rischio quelli in cui si crea un assembramento, solitamente al momento della salita e della discesa dal treno. Un altro trucco è quello di sporcare di proposito la vittima per poi offrirle il proprio aiuto o chiederle informazioni per distrarla.

Credo che potrebbe essere molto utile se, chi di noi è stato oggetto di un furto durante un viaggio, descrivesse la situazione in cui questo è avvenuto. I metodi utilizzati sono solitamente sempre gli stessi e quindi, conoscerli potrebbe aiutare a difendersi meglio.

Mototurismo gastronomico e culturale lungo le Crete Senesi
Siena - Itinerari/Curiosità

Ho scelto un titolo un po’ complesso ma vi assicuro che è assolutamente azzeccato.

Lo scorso fine settimana ho passato una splendida giornata in Toscana e ho scoperto una strada di cui avevo tanto sentito parlare dai miei amici motociclisti ma che non ero ancora riuscita a percorrere, ovvero la strada che attraversa le Crete Senesi, partendo dalla Siena-Grosseto in direzione Asciano fino a Buonconvento.

Crete Senesi


Le strade sono fantastiche, le curve si susseguono senza interruzioni attraversando campi e prati, che in questa stagione risplendono di quel verde primaverile ricco di riflessi, tanto che le colline ricordano quasi le onde del mare. Per quanto mi riguarda, è forse una delle strade più belle che io abbia mai percorso in moto.

Quella strada purtroppo è piuttosto breve (38 km), ma nelle vicinanze non mancano strade di simile bellezza, che in parte avevamo già fatto in mattinata. Giunta quindi l’ora del pranzo, ci siamo fermati all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, accanto alla quale c’è il Ristorante La Torre di Monte Oliveto Maggiore, di cui avevamo sentito parlare sempre da altri motociclisti.

Ristorante La Torre di Monte Oliveto Maggiore


Il posto è consigliabile già solo per la sua straordinaria posizione in mezzo alle Crete Senesi. Dai tavolini all’aperto si gode di una vista su tutta la campagna circostante e nel contempo si respira quell’aria di pace che caratterizza le abbazie.

Il ristorante propone appetitose specialità toscane, fra cui la vera ribollita – che non abbiamo assaggiato perché eravamo già abbastanza accaldati -, gustosi crostini tipici, affettati misti, formaggi e un’ottima carne. A completare la piacevolezza di questo pranzo, la gentilezza dei proprietari, discreta e accogliente.

Soddisfatti dall’aspetto gastronomico, abbiamo deciso che mancava solo quello culturale per rendere questa giornata assolutamente completa. Fortunatamente non dovevamo andare lontano, a pochi metri avevamo l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, che nel pomeriggio apriva le sue porte al pubblico dalle 15.30 alle 18.00.

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore


L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è un’abbazia benedettina e con la sua grande chiesa, il grande chiostro e altri chiostri più piccoli, l'aula capitolare e il refettorio ne rispecchiano assolutamente l’impostazione, anche se vi aggiunge una grande biblioteca.

Come prima cosa abbiamo visitato la Chiesa, che pare sia stata costruita nei primi del 1400. Questa chiesa è assolutamente straordinaria: al suo interno ci sono statue e grandiose opere a intarsio come il leggio del coro di fra Raffaele da Brescia (1520) o le vetrate artistiche sulle pareti.

Successivamente siamo passati al chiostro grande, di cui ogni nicchia è affrescata con dipinti o di Luca Signorelli o di Antonio Bazzi detto Il Sodoma. Non pensavo di trovare tanta arte, nascosta tra queste colline!

Dal chiostro siamo passati al refettorio, che si trova al piano terra e salendo le scale alla grande biblioteca e all'aula capitolare, che oggi è usata come pinacoteca. Ogni vano e corridoio di quest’abbazia è ricoperto da affreschi; avrei passato volentieri tutta la giornata lì dentro, per poter ammirare con attenzione ogni particolare – purtroppo non avevamo tutto questo tempo a disposizione-.

Finita la visita, per noi era già tardi e così non abbiamo potuto assistere alla Santa Messa, che ci hanno raccontato, viene officiata dai Monaci Olivetani, e cantata in canto Gregoriano. Mi sarebbe piaciuto veramente tanto potervi assistere.

Non appena decideremo di passare un altro fine settimana fuori, dedicherò almeno un’intera giornata a questo luogo!

Foto di erikwestrum

Festival degli Artisti di Strada a Pennabilli - andiamo?
Pennabilli - Itinerari/Curiosità

La prima volta che sono andata a Pennabilli in occasione della festa degli Artisti in Piazza risale a più dieci anni fa, e mi sono divertita così tanto che negli anni seguenti ho sempre cercato di tornarci.

Alcuni miei amici vendevano i loro prodotti artigianali sulle bancarelle per le vie della città e stando insieme a loro ho avuto la possibilità di vivere questo evento veramente da vicino, non soltanto insieme a loro ma anche agli artisti che riempiono la città e intrattengo i visitatori che in occasione della festa girano per Pennabilli.

Ho passato la giornata passeggiando per i vicoli e fermandomi ogni volta c’era un’artista che cominciava con la rappresentazione del suo spettacolo, poi proseguivo, ogni tanto scambiavo due chiacchiere con qualcuno, se c’era un po’ di musica ballavo e per mangiare e bere non c’era alcun problema, i locali e le bancarelle gastronomiche non mancavano.

La festa degli artisti di strada di Pennabilli non è una normale festa di paese, è molto di più. Gli artisti di strada, nella loro particolarità, sono persone semplici, che amano mischiarsi al pubblico, comunicare le loro idee e le loro scelte di vita e, soprattutto sanno trasmettere il buon umore e la voglia di divertirsi e di stare insieme.

L’edizione di quest’anno degli Artisti in Piazza andrà dal 1 al 5 giugno 2011, periodo perfetto perché si accavalla con il Ponte del 2 giugno.

Il programma di quest’anno non è ancora uscito, ma le edizioni precedenti hanno visto oltre 50 compagnie internazionali, per un totale di più di 200 artisti e 400 repliche di spettacolo.

Negli angoli più suggestivi del centro storico di Pennabilli vengono dislocati circa venti punti spettacolo e dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata si svolgono show di arte varia: teatro, musica di ogni genere, giocoleria, magia, cirque nouveau, danza, walking act, etc…

Orari ufficiali della Festa degli Artisti in Piazza a Pennabilli

Mercoledì 1 giugno dalle ore 20.00 alle ore 01.00

Da giovedì 2 giugno a domenica 5 giugno, spettacoli dalle ore 15.00 alle ore 01.00

Tutti i giorni al Palacirco la festa continua fino alle ore 03.30

Costo d’ingresso alla Festa degli Artisti in Piazza a Pennabilli

Mercoledì 1 giugno: 8 euro

Da giovedì 2 giugno a domenica 5 giugno: 10 euro

Ragazzi sotto 14 anni: ingresso gratuito

Saranno previsti abbonamenti e riduzioni

Come arrivare a Pennabilli

Senza dubbio, vista la posizione di Pennabilli, il mezzo migliore per raggiungere il paese è in auto, ma nel caso questa soluzione non fosse fattibile, non vi preoccupate, i mezzi non mancano. Ecco le informazioni messe a disposizione dal sito www. artistiinpiazza.com:

In Auto

Dal versante adriatico (tot. 45km)

A14 uscita Rimini nord: raggiungere Santarcangelo, seguire le indicazioni per San Leo, immettersi sulla Statale 258. Lasciare la Statale solo 8 km circa dopo l’abitato di Novafeltria, deviando a sinistra per Pennabilli (ultimi 4 km).

A14 uscita Rimini sud: seguire le indicazioni per Montefeltro e San Leo, immettersi sulla S.S. 258. Lasciare la Statale solo 8 km circa dopo l’abitato di Novafeltria, deviando a sinistra per Pennabilli (ultimi 4 km).

Dal versante tirrenico (tot. 80km)

Da Arezzo raggiungere Sansepolcro e proseguire poi sulla Statale 258 in direzione Rimini, attraverso il passo di Viamaggio. Lasciare la statale in località Ponte Messa, deviando a destra in direzione Pennabilli, per gli ultimi 3 km.

In treno e in bus

La stazione ferroviaria più vicina è Rimini; da lì è poi possibile proseguire con il bus:

Autolinee – Tram Rimini linea 160 e 161

Linea 160 e 161 Ponte Messa – Pennabilli – Novafeltria – Rimini

via Carlo Alberto Dalla Chiesa n. 38 – Rimini – c. p. 301

Tel. 0541/300511 – fax 0541/390826

E-mail: agenzia@amrimini.it

Fermata di fronte alla Stazione FS di Rimini

In aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

  • Rimini (53,9 km)
  • Forlì (76.5 km)
  • Ancona (141 km)
  • Bologna (148 km)

E’ bene sapere che …

In base ad ordinanze comunali e prefettizie è vietato:

  • l’ingresso al festival con cani di qualsiasi taglia
  • l’ingresso al festival con contenitori di vetro
  • per ordinanze comunali e della prefettura di Pesaro saranno applicate limitazioni sul consumo dell’alcol.

E, come scrivono sul sito: "Non dimenticate di essere generosi con gli artisti… non solo di applausi!"

Crostacerie a Roma: alla ricerca di un consiglio
Roma - Dove mangiare

Mi piace mangiare di tutto, l’importante è che sia cucinato bene… naturalmente ci sono piatti che preferisco ad altri e fra questi i primi posti sono occupati dai crostacei e dai molluschi; li adoro e… l’importante è che siano freschi e molti di essi crudi, conditi possibilmente senza limone, ma solo con acqua di mare!!!!

Vivo a Roma da diversi anni e più di una volta mi è capito di mangiare dell’ottimo pesce. Sottolineo che vado sempre negli stessi posti, dove sono sicura della qualità di ciò che mi viene portato a tavola. Quando possibile non mi dispiace iniziare una cena di pesce con dei crostacei; diciamo che sono la mia portata preferita.

Proprio per la mia passione per i crostacei, ho provato a cercare qualche crostaceria… con molti dubbi che avesse successo, perché avendo numerosi amici che lavorano nella ristorazione, nessuno mi aveva mai accennato a un locale di questo genere a Roma.

Continuando la mia ricerca ho capito il perché: sembra che a Roma ci siano solo due crostacerie che portino ufficialmente questo nome ed entrambe nel quartiere Monti:

  • Sa Tanca Crostaceria, in Via Palermo 57 (tel: 06 48913347)
  • Crostaceria Ipanema, in via dei Capocci 26 (tel: 06 4824758)

Una volta trovate, ho iniziato a fare delle ricerche per vedere che cosa ne diceva chi aveva avuto la possibilità di mangiarvi ed ho trovato numerosi pareri discordanti su entrambe le crostacerie: da quelli, di certo la maggior parte, che dicono che si tratta di posti di un certo livello, con crostacei freschissimi e un ottimo servizio, a quelli che li sconsigliano fortemente.

Per la crostaceria Sa Tanca ho trovato le seguenti recensioni e commenti: tripadvisor - 2spaghi 

Per la crostaceria Ipanema ho trovato le seguenti recensioni e commenti: 2spaghi - 06blog 

E’ vero che i pareri positivi sembrano vincere su quelli negativi ma devo dire che quelli negativi sono stati sufficienti a rendermi un po’ titubante..

C’è qualcuno che può darmi qualche altro parere su questi due locali o magari consigliarne qualcun altro, che non sono riuscita a trovare su internet????!!!!

oltre un anno fa
Anna it, users, show, commented Un pranzo a MonastirakiUn pranzo a Monastiraki

Sono stata a Monastiraki e concordo con te: si mangia veramente bene e non capita tutti i giorni di poter star seduti ai tavolini con l'acropoli che domina sul quartiere!

oltre un anno fa
Anna it, users, show, commented I Tour del vino più belli d'italiaI Tour del vino più belli d'italia

Mi permetto di aggiungere la "Strada del Barolo e grandi Vini di Langa", dove si possono assaggiare veramente dei capolavori!

oltre un anno fa
Anna it, users, show, commented Stoccarda e i suoi "spätzle"Stoccarda e i suoi "spätzle"

Ciao Alex, mi fa molto piacere che ti siano piaciuti gli Spätzle! Mi permetto solo di fare una precisazione sulla loro preparazione (mia madre è tedesca..) L'impasto degli Spätzle non può essere steso, perchè rimane piuttosto liquido e viene passato attraverso un attrezzo simile a quello che si usa per i passatelli e fatto cadere direttamente nell'acqua bollente. Sono ottimi serviti con un sugo di carne e funghi ma sono buonissimi anche serviti solo con burro e parmigiano!!!

oltre un anno fa
Anna it, users, show, commented Una vacanza all'Isola d'ElbaUna vacanza all'Isola d'Elba

Sicuramente l'isola d'Elba è un luogo bellissimo, peccato che sia gestita veramente male. I costi del traghetto, e non solo, sono altissimi e i servizi offerti ai turisti sono mediocri. Spero che nei prossimi anni riescano a migliorare la situazione, altrimenti non credo che ci tornerò.

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