Opinioni di Buitre

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Buitre
 
04 Luglio 2011 22:00

Questo articolo mi ha fatto decidere per la prossima vacanza.
Al mio ritorno aggiungerò le mie note!

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Buitre
 
09 Agosto 2010 16:05

Un'escursione veramente interessante e divertente!
Pur avendola fatta anche io in pieno Agosto non ho sofferto affatto il caldo. In merito alla fatica, credo che la definizione "impegnativo" per il percorso non deve spaventare!
Sicuramente la cosa che più mi ha impressionato è stata la vista dall'alto di un'immensa valle invasa da un mare in tempesta pietrificato!
Divertentissimo poi, lanciarsi giù per i pendii ripidissimi di pozzolana, saltando, rotolando ed affondando in un soffice strato sabbioso, dove l'unico inconveniente consisteva nella necessità, ogni tanto, di svuotare le scarpe, le tasche e magari anche le mutande dalla zavvorra raccolta!
Assolutamente da consigliare!
Non si conosce l'Etna se non si è saliti al cratere principale, non si conosce l'Etna se non si è attraversata la Valle del Bove.

Small
Buitre
 
21 Giugno 2010 11:19

Buona la birra Pietra, e buoni tutti i dolci a base di castagne!
Le vostre foto mi sono molto familiari. Ricordi comuni.
Una cosa vorrei sottolineare, la Corsica è bella tutta.
Il suo interno, con catene montuose imponenti e lussureggianti che alimentano infiniti torrenti e rivi, non ha nulla da invidiare alla costa più incontaminata e meno affollata che io abbia mai visitato, in pieno agosto nel nostro Mediterraneo più vicino.
Cosa aggiungere...un paradiso anche per i nostri amici cani, ovunque ben accetti e rispettati.

Small
Buitre
 
08 Giugno 2010 16:08

Sicuramente deve essere stata un'emozione fortissima la vostra. Io ricordo ancora le sensazioni provate passando per quegli immensi blocchi e rocchi di pietra ammassati al suolo, così come il sisma li ha lasciati più di 2000 anni fa. Mi sembrava di impazzire vedendo così vicine quelle decorazioni che solitamente si trovano a decine di metri di altezza.
Una sensazione simile, di ammirazione e di impotenza difronte alla forza della natura, l'ho provata anche in un posto non molto lontano da lì, nella stessa valle del Belìce, a Gibellina, dove un altro terribile sisma, poco più di 40 anni fa, ha completamente distrutto l'antico abitato.
Ora, in quel luogo, tra le poche rovine degli abitati originali, c'è un'immensa opera d'arte, il Gretto di Burri, che ne ha fissato per sempre i vicoli e gli isolati delle abitazioni, come in un immensa sindone, un sudario, che ricorda il fondo di un torrente in secca, senza più vita.
Che emozioni la Sicilia...!