Tortelli e cinghiale a Montepescali: molto più di una Sagra.
Grosseto - Itinerari/Curiosità

La Sagra del tortello e del cinghiale di Montepescali in provincia di Grosseto mi ha davvero colpito.
Raramente una sagra riserva un trattamento "da ristorante" per i suoi visitatori e devo dire, se non fosse stato per i piatti ed i bicchieri di plastica, avremmo potuto tranquillamente non accorgerci di essere ad una festa cittadina!


Foto di Storm Crypt

Riconosco che le mie aspettative non erano così alte, infondo perchè alla sagra si mangia è vero, ma principalmente si respira la festa e la confusione di un paese che ti accoglie, per cui mi aspettavo di trovare un bel pò di gente (lunedi era la serata inaugurale) e di dover attendere in fila paziente il mio turno per prendere i piatti oltre che il posto a tavola, come quasi sempre accade...quasi.

I nostri piatti di tagliatelle al cinghiale e di tortelli veramente squisiti, sono arrivati caldi e ben conditi (cottura al dente!) dopo circa 10 minuti dall'ordinazione, serviti con premura dai ragazzi del paese che ci hanno fatto preparare i secondi solo quando hanno visto che avevamo finito i primi! Sul tavolo avevamo trovato delle confezioni monodose di parmigiano grattuggiato fresco e delle bustine di salviette umidificate che si sono rivelate preziose dopo la carne alla brace!

Il menù offre i piatti della tradizione maremmana: tortelli al ragu, tagliatelle al cinghiale, cinghiale in umido e alla brace, carne alla griglia, fagioli all'uccelletto, patate fritte, l'immancabile vino rosso in bottiglia, cantucci e amari... il tutto con sottofondo di musica dal vivo. Spesa totale per un primo, un secondo, un contorno, vino acqua pane 15 €!

E al termine non resta che fare una bella passeggiata per il borgo, dove ammirare la Chiesa di San Niccolò e quella dei Santi Stefano e Lorenzo o anche semplicemente per smaltire la cena... come abbiamo fatto noi.

Per questa, che è l'edizione n.34, tutto è stato organizzato a regola d'arte, compresa la logistica.
Infatti una volta lasciata la macchina lungo la via che arriva in centro, un servizio navetta gratuito accompagna i visitatori fino alla piazza principale.

La sagra durerà ancora fino al 15 di agosto per cui se vi capitasse di passare da quelle parti, fateci un pensierino perchè davvero non ve ne pentirete!
Questo il link dell'evento e le indicazioni su come arrivare.

Come nasce la bontà: Maria Grammatico
Erice - Dove dormire

Maria Grammatico è un'istituzione non solo ad Erice ma in tutta la Sicilia.



Intorno a questa donna e alla sua storia è nata una pasticceria d'altri tempi, un posto nel quale appena si varca la soglia d'ingresso...è impossibile resistere.

In un ambiente familiare e prezioso Maria da ottima padrona di casa, porge il benvenuto ad un numero imprecisato di turisti che ogni giorno sono attirati da quei profumi e che muniti di macchina fotografica, immortalano i dolcetti che si intravedono dalle vetrine.



Le sue prelibatezze sono quelle legate alla tradizione ericina come tutti i dolci di pasta di mardorle, le palline, i dolci di badia (delle monache), i belli e brutti e la frutta martorana, cioè di marzapane, grazie alla quale la sua arte pasticcera è conosciuta in tutto il mondo. Non mancano però cassatine, cannoli, barattoli di marmellate di agrumi, dolcetti di agrumi e tanto altro ancora.

La bontà dei dolci confezionati da Maria Grammatico è conosciuta a tutti ma forse pochi sanno perchè questa donna è considerata la migliore rappresentante dei dolci alle mandorle di Erice.
Maria ha ereditato tutti i segreti sulla lavorazione e realizzazione dei dolci di mandorle dalle monache di clausura di Erice, le prime a sperimentare il binomio mandorle e zucchero, dalle quali Maria venne mandata ancora molto piccola, insieme ai suoi fratelli. Fu così che Maria, bambina curiosa e capace, imparò tutti i loro segreti, "rubando con gli occhi" trucchi e ricette a quelle suore troppo gelose delle loro creazioni. E quando 15 anni dopo Maria lasciò l'orfanotrofio delle suore, aprì una piccolissima pasticceria nella quale cominciò a ricreare quelle preziose opere d'arte che avevano accompagnato la sua crescita. Oggi di pasticcerie con il suo nome ce ne sono due ma Maria non è cambiata, continua a confezionare dolcezze come solo lei sa fare!

La pasticceria di Maria Grammatico si trova ad Erice (Trapani), in Via Vittorio Emanuele, 14.

La Bodeguita del Medio
L'avana - Dove mangiare

E' il locale più famoso di Cuba e non c'è turista che passi da l'Havana senza farvi una sosta.



Inaugurato nel 1942 con la vendita delle prime bevande alcoliche, è diventato un vero e proprio ritrovo per poeti, scrittori e artisti di fama mondiale che ne hanno incrementato la fama.
Oggi è una delle mete turistiche per eccellenza che richiama il visitatore non solo per la sua storia e le sue pareti tappezzate di foto, disegni, graffiti e autografi del calibro di Ernest Hemingway, Salvador Allende, Pablo Neruda e Nat King Cole e sulle quale ognuno può lasciare la propria firma, ma soprattutto per la curiosità di assaggiare il suo famigerato mojito.



E' qui infatti che è nato il famoso cocktail, dall'unione di pochi ma fondamentali ingredienti quali la famosa Hierba Buena poco più delicata della nostra menta (che a Cuba cresce sponteneamente), il rhum bianco, lo zucchero di canna, la soda e il succo di lime.



Oltre che un bar la B. del M. è un delizioso ristorante che propone i piatti tipici creoli, da assaggiare la ropa vieja (letteralmente roba vecchia), delizioso stufato di manzo "sfilacciato" cucinato con peperoni, cipolla, aglio e cumino.

Per i clienti della Bodeguita musica cubana dal vivo tutti i giorni e una boutique di gadget per portare a casa un ricordo esclusivo!
Se volete curiosare sul sito di questo storico locale www.labodeguitadelmedio.com (in inglese o spagnolo.)

Salone Internazionale del Gusto, 21 - 25 ottobre 2010
Torino - Itinerari/Curiosità

Se amate la cucina e le materie prime della nostra buona tavola non potete perdere il "Salone Internazionale del Gusto di Torino" che quest'anno giunge alla sua 8° edizione.



Io ci sono stata moltissimi, troppi anni fa e mi sono ripromessa di farci un salto la prossima settimana.

Infatti dal 21 al 25 ottobre aprirà i battenti il più grande Salone di prodotti culinari, tavole, laboratori e cucine del mondo all'interno del quale grandi chef, modesti appassionati, artigiani, contadini e... semplici curiosi si incontrano e si raccontano.

Passeggiando all'interno del Salone troverete:

Il Mercato

una grande esposizione di prodotti e produttori divisi per aree geografiche italiane ed internazionali nel quale scoprire e gustare tutto ciò che di più buono esiste al mondo!

I Presìdi Slow Food

lo spazio dedicato ai più piccoli produttori divisi in 200 stand che presentano i loro prodotti (tra cui pane, ortaggi, formaggi, ecc) esempio di una produzione sostenibile, focalizzata sulla qualità e sulla conoscenza.

L'Enoteca

è il luogo in cui oltre a degustare le ultime novità in ambito vinicolo, potrete saperne di più sulle oltre 2000 etichette italiane ed estere che compongono la "carta dei vini" del Salone.

Le cucine di Strada

lasciano poco spazio all'immaginazione... qui potrete mangiare fino a sazietà succulente specialità, cucinate davanti a voi ed offerte dai venditori ambulanti, italiani e non solo.

Il Cocktail bar

dove, tra un sorso e un altro, conoscerete i più bravi bartender del mondo e parteciperete ai corsi di formazione su cocktail e simili.

Aggiungete a tutto questo i Laboratori e i Teatri del Gusto in cui i vosti chef preferiti si metteranno ai fornelli solo per voi sui loro piatti forti; Incontri con l'Autore dove mangerete un piatto di prodotti esclusivi e berrete i migliori vini raccontati dai più grandi enologi italiani e non solo; ed ancora degustazioni, conferenze ed uno spazio dedicato ai più piccoli con laboratori e giochi per farli divertire nella scoperta di cibi e territori.

Per tutte le altre informazioni, vi consiglio di consultare il sito della manifestazione.
Buon divertimento e buon appetito!!

La musica itinerante del Paleariza
Reggio calabria - Itinerari/Curiosità

Il 1 agosto ha preso il via l'edizione 2010 del Paleariza - "antica radice" in greco di calabria -, festival itinerante di musica, spettacolo, cultura (ma anche tradizioni e gastronomia) dell'area greganica di Reggio calabria.

E' un appuntamento molto atteso per chi ha voglia di scoprire le tradizioni di questi luoghi, e per chi vuole trascorrere una serata all'insegna della musica e del folklore popolare.

Si svolge in diversi comuni della costa Jonica: Bova, Bagaladi, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito, Motta San Giovanni, Montebello, Palizzi, Roccaforte, Roghudi, San Lorenzo, Staiti.
Il tema di quest'anno è: “I glossa, o logo, i irini”, cioè la lingua, la parola, la pace.

Il Paleariza è ormai diventato il simbolo più importante della cultura grecanica; quest'anno sono stati gli Almamegretta ad inaugurare il festival, che si sono esibiti nel suggestivo borgo di Pentidattilo ed  ogni sera offre spettacoli di interessanti artisti locali ma non solo, sono attesi infatti i concerti di gruppi salentini e siciliani (I Kamafei il 18 agosto e Unavantaluna il 19 agosto).

Nella nostra estate reggina è una tappa fissa, ieri sera ho portato degli amici che sono stati piacevolmente colpiti dal seguito di questa manifestazione.
Per tutti quelli che si troveranno nei paraggi, sappiate che avete tempo fino al 21 agosto.

Questo il sito dell'evento, con il programma delle serate.

circa un anno fa
crissi it, users, show, commented I 5 ristoranti più romantici del mondoI 5 ristoranti più romantici del mondo

Resto anche io in Sud America e vi segnalo senza ombra di dubbio il Convento do Carmo di Salvador de Bahia, Brasile. Hotel e ristorante a 5 stelle!

circa un anno fa
crissi it, users, show, commented Marocco in tavola: tajine di pollo con limoni confit e oliveMarocco in tavola: tajine di pollo con limoni confit e olive

Per chi vive a Roma e vuole gustare un'ottima tajine di pollo al limone vi consiglio il ristorante Riad Nour in zona Prati. Veramente una magnifica scoperta!

oltre un anno fa
crissi it, users, show, commented Gioielli nascosti dell'Italia centrale (parte 2): Civita di Bagnoregio!Gioielli nascosti dell'Italia centrale (parte 2): Civita di Bagnoregio!

E' un vero gioiello costruito sul tufo. E difatti rientra nella lista dei borghi più belli d'Italia!

oltre un anno fa
crissi it, users, show, commented Come preparare i "torrijas" di SivigliaCome preparare i "torrijas" di Siviglia

E' vero, sono squisite! Io le ho assaggiate durante la Semana Santa ma credo che si possano trovare tutto l'anno.

oltre un anno fa
crissi it, users, show, commented Carciofi alla romana vs carciofi alla giudiaCarciofi alla romana vs carciofi alla giudia

Io voto per i carciofi alla giudia!!

Non ci sono messaggi disponibili.