Escursione all'abbazia di Sant'Antimo a Montalcino
Montalcino - Cosa vedere

Decidiamo di restare almeno tre giorni a Montalcino per scoprire sia questa località sia i dintorni. La prima tentazione è di dedicarci solo a degustazioni enogastronomiche. Ma nel nostro hotel ci parlano molto bene di un luogo poco distante dal centro di Montalcino (18 chilometri), l'abbazia di S. Antimo, e rimandiamo la sosta culinaria per dedicarci ad un'escursione certamente più spirituale.

Prendiamo una strada che passa sotto la Fortezza di Montalcino e seguiamo l'indicazione per Castelnuovo Abate, poi per l'abbazia di Sant'Antimo.

Foto di Axel V

Il tragitto è veramente piacevole, come solo possono esserlo le vie che si snodano tra le dolci colline toscane. Improvvisamente avvistiamo l'edificio, che emerge dal verde acceso della valle. Secondo una leggenda medievale sembra che sia stato addirittura Carlo Magno a far erigere la prima costruzione in questo luogo, nel 781 come ex-voto.

In realtà il primo nucleo dovrebbe risalire alla creazione di un oratorio a custodia delle reliquie di Sant'Antimo di Arezzo, nel 352. Qui sorse più tardi un monastero benedettino. 

L'interno dell'abbazia è suggestivo anche più dell'esterno, grazie ai riflessi di luce sull'alabastro che la riveste. Sembra che le funzioni siano cantate in gregoriano e vale sicuramente la pena parteciparvi per godere del luogo mentre risuonano le note di questi canti.

Foto di gengish

Al ritorno a Montalcino, alcuni abitanti del posto ci raccontano che non solo semplici turisti come noi si sono emozionati visitando l'abbazia di Sant'Antimo: Zeffirelli la scelse per girare una scena del suo film "Fratello Sole, Sorella Luna". Consiglio di trovare l'occasione per visitare l'abbazia e lascio alcune informazioni utili sugli orari di apertura:

Orari di visita:

Giorni feriali: dalle 10:15 alle 12:30; dalle 15:00 alle 18:30.

Domeniche e giorni festivi: dalle 09:15 alle 10:45; dalle 15:00 alle 18:00

L'ingresso è gratuito.

7 librerie caffè a Roma dove leggere e rilassarsi
Roma - Itinerari/Curiosità

Fortunatamente a Roma non mancano le librerie caffè, una tipologia di locale che a me piace molto.

Per chi non conoscesse le Librerie Caffè che sono presenti nella capitale o per chi fosse da poco arrivato a Roma e cercasse un posto piacevole dove passare un po’ di tempo, sfogliando qualche libro interessante, ho preparato questa lista delle Librerie Caffè che mi è capitato di frequentare.

Foto di Nils Geylen

Tumas Book Bar

Via dei Sabelli 17, Roma

Tel: 06 44704059

La libreria caffè Tumas Book Bar, nel quartiere di San Lorenzo, permette di consultare comodamente i libri esposti sugli scaffali oppure di portarsi da casa la lettura che si preferisce, per affrontarla nella tranquillità del locale, sorseggiando un tè, qualche altra bevanda o perché no, un bicchiere di vino.

I libri messi a disposizione dal Tumas Book Bar trattano di narrativa, saggistica e spettacolo, si possono trovare anche libri, usati e nuovi, a prezzi vantaggiosi. Molto interessanti sono le nuove proposte delle piccole case editrici, fra le quali ho scoperto degli autori veramente notevoli.

La libreria caffè Tumas Book Bar è predisposta per accogliere diversi tipi di eventi, grazie agli impianti per l’amplificazione e le videoproiezioni, la postazione IMac ed un piccolo palco rialzato.

Libreria Giufà

 

Via Degli Aurunci 38, Roma

Tel: 06 44361406

Apertura: martedì - sabato 14.00- 02.00, domenica- lunedì 15.00- 24.00

Un altro locale-libreria che mi piace molto è proprio la Libreria Giufà, che mette a disposizione dei clienti dei tavoli a cui è possibile sedersi, sfogliare una rivista, un giornale o un libro, degustando in tutta tranquillità un tè, una tisana, oppure una cioccolata o altre bevande provenienti dal circuito del commercio equo e solidale; non mancano naturalmente deliziosi dolci quali torte artigianali, biscotti biologici o morbidi muffin.

Quando si giunge alla libreria all’ora dell’aperitivo, la libreria Caffè Giufà offre in mescita vini bianchi e rossi selezionati, aperitivi, cocktail e long-drinks.

La libreria Giufà è specializzata in narrativa straniera, italiana e migrante, ma offre anche una ricca selezione di fumetti e di saggistica sui temi della modernità e delle controculture; non mancano inoltre i titoli di arte, cinema, remainders e libri usati sia in italiano che in lingua straniera.

Flexi

via Clementina 9, Roma

Tel: 06 48913254

Apertura: mercoledì-domenica 18.00 – 24.00

Questa libreria caffè si trova nel quartiere Monti, uno dei miei quartieri preferiti di Roma. Un luogo ideale dove fermarsi per bere un buon bicchiere di vino, cercando il libro giusto da acquistare.

Il Flexi è una libreria caffè che organizza anche numerose attività, quali presentazioni di libri, proiezione, concerti, eventi.

Tra le righe


Viale Gorizia, 29 Roma

Tel: 06 85354165

Apertura: Lunedì 16.00 – 21.00, Martedì - Venerdì 10.30 – 21.00, Sabato 10.30 – 13.00 e 16.00 – 21.00, Domenica 10.30 – 13.00

La libreria caffè Tra le righe permette di vivere un momento di relax, bevendo un te, una cioccolata o un bicchiere di vino e magari sfogliando un libro o scambiando due chiacchiere con qualcuno. La libreria propone il meglio della narrativa italiana e straniera, non dimenticando le piccole case editrici e i giovani autori. Uno spazio è dedicato alla narrativa per bambini e sempre per loro vengono spesso organizzate letture pomeridiane e corsi di disegno.

La Libreria Tra le righe promuove inoltre la diffusione degli audiolibri prodotti dall'Associazione culturale F.A.T.E. (Fons Artis tegmen existentiae).

Lo Yeti

via Perugia 4, Roma

Tel: 06 7025633

Apertura: martedì- domenica 10.00 – 01.00

La libreria Caffè Lo Yeti si trova al Pigneto, un quartiere di Roma che negli ultimi anni sta ritornando molto di moda. Lo Yeti è suddiviso in due locali: uno spazio dedicato alla libreria e uno alla sala caffè.

Entrando alla libreria caffè Lo Yeti, oltre a cercare un libro interessante da acquistare, è possibile approfittare di quanto viene proposto nella zona caffè, ovvero sapori provenienti dalle piccole produzioni, lontane dal mercato della grande distribuzione.

Caffé Letterario


via Ostiense 95, Roma

Tel: 06 45460710

Tel: 338 8027317

Apertura: martedì - venerdì 10.00-24.00, sabato - domenica 18.00-24.00

Questa Libreria Caffè è probabilmente una delle più grandi di Roma e oltre la vendita, offre l’opportunità di consultare libri in appositi spazi riservati alla lettura. Il caffè, che si trova al centro dell’open space del locale, può essere bar, sala da tè o ristorante, a seconda dell’ora del giorno.

Il Caffè Letterario offre numerosi altri servizi, tra cui servizi d’informazione e consulenza, un catalogo on line, punti video, prestito di documenti (libri e audiovisivi), prestito interbibliotecario, cinque postazioni per la navigazione internet, una wi-fi zone, fotocopie (con tessera prepagata) e varie attività culturali e di promozione della lettura.

Il Blibliocaffè letterario è un luogo molto interessante anche dal punto di vista degli spazi e dell’arredamento; alcune aree sono addirittura dedicate all’esposizione di arredamenti di design contemporaneo che possono essere acquistati.

Bibli

Via dei Fienaroli, 28 Roma

Tel: 06 5814534

Apertura: lunedì 17.30 – 24.00, martedì-domenica 11.00 – 24.00

La libreria caffè Bibli, situata nel quartiere di San Lorenzo, offre una scelta davvero ampia di libri: dalla poesia al cinema, dalla narrativa ai libri per l'infanzia, per complessivamente oltre 40 mila titoli.

Una delle caratteristiche che mi piace di più di questa libreria caffè, è la possibilità di sedersi sia al chiuso che all’aperto, per bere, mangiare, gustare un brunch domenicale o un minibrunch di sabato.

Uzupis: utopia e arte a Vilnius
Vilnius - Cosa vedere

Si narra che la sirena bronzea creata nel quartiere di Uzupis, sulle sponde del Vilnia, richiami persone da tutto il mondo che resteranno per sempre in questo luogo...

Anche io devo essere stata stregata dal suo canto perché ancora oggi se dovessi consigliare qualcosa da visitare a Vilnius sarebbe sicuramente la parte della città chiamata Uzupis.

Già la traduzione letterale del nome ne suggerisce l'ubicazione: al di là del fiume. In realtà più che di quartiere si dovrebbe parlare di un villaggio nella città, di una "repubblica" con una sua costituzione o ancora di spazio aperto, contrario a qualsiasi forma di chiusura mentale.

Foto di Toni Kaarttinen

Uzupis nasce alla fine degli anni Novanta da un povero quartiere di artigiani ed è oggi la zona più bohemienne della città. Per lo spirito che l'ha generata ricorda la Christiana di Copenaghen. Ma nel progetto di Uzupis è l'attività creativa ad occupare un posto d'onore ed un angelo in bronzo nella piazza centrale diventa simbolo di libertà espressiva.

In ogni angolo si possono visitare gallerie d'arte o botteghe di artigiani, specializzati soprattutto nella lavorazione del ferro battuto. Sul recinto che racchiude l'area di Uzupis, all'inizio della via Paupio, si possono leggere, incisi su una serie di pannelli dorati, i 41 articoli della sua costituzione che ribadiscono il diritto alla felicità, alla pace e all'amore.

Così ad Uzupis tutti hanno il diritto "di amare" e di "essere fantasiosi", ma anche di "non essere amati", di "essere mediocri" o di "oziare". Consiglio di restare ad Uzupis anche la sera, quando aprono tanti piccoli locali dove ascoltare musica dal vivo.

Il Carnevale di Putignano 2011
Puglia - Cosa vedere

Negli ultimi anni ho passato molte delle mie vacanze in Puglia e uno dei centri che più amo visitare è Putignano. L’evento più straordinario a cui ho potuto partecipare è il famoso "Carnevale di Putignano", a cui ho deciso di dedicare questo articolo, in modo da solleticare la curiosità di chi conosce bene gli altri carnevali italiani, ma forse non ha mai avuto l’opportunità di regalarsi qualche giorno di vacanza in Puglia, in questo periodo dell’anno.

Foto di loloieg

Il Carnevale di Putignano è uno dei carnevali più antichi d’Italia e la sua importanza non è inferiore a quella dei carnevali di Venezia, di Viareggio o del Carnevale di Cento. Dal 1394, nella piccola cittadina pugliese di Putignano, i vicoli si riempiono di personaggi particolari che ballano e ridono, contagiando di euforia chiunque si trovi nelle vicinanze.

Programma del Carnevale di Putignano 2011

26 dicembre 2010: Le propaggini

Questa festa popolare pugliese inizia, ogni anno, il 26 dicembre, nel fiabesco centro medievale di Putignano con la Festa delle Propaggini, che prevede l’alternarsi sul palco della piazza, di numerosi poeti dialettali che declamano versi satirici in rima contro i personaggi politici e non, più importanti del momento.

Questa festa sarebbe in origine legata alla traslazione delle reliquie di Santo Stefano, che veniva compiuta dall’Abbazia di Monopoli a Putignano, con lo scopo di preservarle dai rischi delle scorribande saracene.

Foto di loloieg

Le Propaggini sarebbero quindi nate dal clima di festa che i contadini creavano al giungere della processione, che doveva appunto servire per custodire le reliquie. Con "propaggini" si fa probabilmente riferimento alla tecnica della propaggine utilizzata nella coltura delle viti. Per altri studiosi la festa avrebbe origini ancora più antiche e soprattutto pagane, che sarebbero state cristianizzate solo nel 1934.

17 gennaio 2011: L’Annuncio

Alle 18.00 del 17 gennaio, a Putignano saranno presentati i bozzetti dei carri allegorici 2011 e il programma della 617° edizione del Carnevale di Putignano.

L’annuncio per le strade di Putignano è affidato alla maschera di Farinella, accompagnata da un piccolo gruppo di musicisti e da un’anziana cinquecento giardinetta.

In serata, sotto le campate della Fabbrica dei Giganti di Carta, ci saranno la presentazione e l’illustrazione dei bozzetti dei mastodontici carri allegorici.

2 febbraio 2011: La Festa dell’Orso

Anche la Festa dell’Orso ha delle origini molto antiche e in questo caso anche lontane dalla Puglia; questa festa nasce infatti ad Urbiano, un piccolo centro montano del Piemonte, dove viene celebrata ogni prima domenica di febbraio. Soggetto della manifestazione è la cattura di un orso, che in realtà è un uomo mascherato. Il giorno della Festa dell’Orso coincide con La Calderola; sembra che proprio in questo giorno si possa prevedere il clima per il resto dell’inverno: se durante la giornata vi sarà cattivo tempo, allora l’inverno sta per finire, se invece sarà una giornata caratterizzata dal bel tempo, l’inverno sarà lungo e freddo.

Dall’inizio del carnevale in poi, tutti i giovedì sono dedicati all’ironia indirizzata a diversi strati sociali: dai monsignori, ai preti, delle monache ai vedovi, degli scapoli alle donne sposate e così via.

Foto di ghimpresaturistica

10 febbraio 2011: Il Giovedì dei Preti

17 febbraio 2011: Il Giovedì dei Giovani Pazzi

20 febbraio 2011: La prova generale; Prima della Prima – Una Sfilata contro Senso

24 febbraio 2011: Giovedì delle donne

26 febbraio 2011: Sabato

27 febbraio 2011: Prima Sfilata (ore 16.00)

Ecco finalmente la prima grande manifestazione di Piazza, in cui creatività e satira avranno libero sfogo. La Sfilata del carnevale di Putignano vede opere in cartapesta dal carattere burlesco come vere e proprie espressioni d’arte e di artigianato. I grandi carri allegorici riproducono temi legati alla memoria del paese e ai grandi temi d’attualità e di carattere sociale.

Foto di loloieg

La cartapesta è il materiale predominate tutto il carnevale. La commistione fra la grande cura nella realizzazione dei pupi e la grandezza degli splendidi carri, che possono essere alti anche più di 18 metri, rende le sfilate degli eventi straordinari, accompagnati da luci, musica, balli e colori.

3 marzo 2011: Giovedì dei Cornuti

5 marzo 2011: Sabato

6 marzo 2011: Seconda Sfilata (ore 11.00)

7 marzo 2011: A Die D’Minz

8 marzo 2011: Terza Sfilata e Funerale (ore 19.00)

Questa giornata, caratterizzata da un’altra bellissima e variopinta sfilata, termina con la rappresentazione del funerale attraverso un maiale di cartapesta, simbolo degli eccessi del periodo appena trascorso, che viene bruciato nella piazza principale.

Nei giorni che vanno dal 1 luglio al 3 luglio, ha luogo l’appuntamento estivo con il Carnevale di Putignano, che permette di ammirare nuovamente le straordinarie macchine di carta pesta, nonché di partecipare a numerosi appuntamenti organizzati per l’occasione.

1 luglio 2011: Le Notti dei Giganti di Carta

2 luglio 2011: Le Notti dei Giganti di Carta

3 luglio 2011: Le Notti dei Giganti di Carta

Foto di loloieg

Dove dormire a Putignano

Durante i miei soggiorni ho dormito in diverse strutture, ma quella che ho apprezzato maggiormente è stato il Bed & Breakfast "Trulli Terra Magica". La struttura è veramente caratteristica e molto accogliente, ristrutturata rispettando l’architettura tipica del luogo. Anche il cibo è ottimo e l’accoglienza impeccabile.

Per trovare altre strutture e altre informazioni turistiche riguardanti Putignano e altre località della Puglia, consiglio di visitare il Portale Ufficiale del Turismo della Regione Puglia

Dove mangiare a Vilnius? Ristorante "Tores": tradizione, innovazione, arte
Vilnius - Dove mangiare

Un ristorante che posso consigliare a chi è in partenza per Vilnius è il "Tores". Perché? Innanzitutto si trova nella zona che ho amato di più nella città, il quartiere di Uzupis (potete leggere l'articolo che ho scritto al riguardo). Tutti i locali qui assorbono l'energia e la libertà che si respira ad Uzupis e partono già con una marcia in più.

Tores si trova nella strada Uzupio 40 ed ha una terrazza dalla quale si gode di una splendida vista sulla parte più antica di Vilnius, sul castello e il verde dei dintorni. Tores fonde l'idea di wine bar, galleria d'arte e ristorante.

La stessa terrazza è decorata con statuine in bronzo e fontane oltre ad altri manufatti originali. Il menu riflette la tradizione lituana con elementi innovativi. Uno dei piatti più caratteristici di Tores è la carne di alce con un condimento alle ciliegie. Io ho provato una semplice zuppa di frutti di mare e una grande insalata con fettine di bacon fritte. Il tutto a prezzi accessibili.

oltre un anno fa
Emma it, users, show, commented Ricetta degli gnocchi alla romanaRicetta degli gnocchi alla romana

Vi consiglio di provarli sovrapponendo alla fine, tra uno gnocco e unaltro, oltre che il parmigiano e il burro anche il gorgonzola...poi mi direte!! ;-P

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