Vinoforum 2011, fino al 18 giugno, a Roma!
Roma - Itinerari/Curiosità

Questa domenica sono stata al Vinoforum, una manifestazione alla quale partecipano le migliori aziende vitivinicole di tutto il mondo e in cui si possono imparare molte cose nuove nell’ambito della cultura enogastronomica.

Durante la serata ho partecipato alla Degustazione "Le Eccellenze" che era dedicata a "Un viaggio attraverso la Borgogna con i vini della Maison Joseph Drouhin" e vi assicuro che è stata molto interessante, tanto che credo che parteciperò ancora a qualche altra serata; il Vinoforum, infatti, quest’anno dura fino al 18 giugno!

Essendo già il 7 giugno, vi dirò quanto è previsto per i prossimi giorni, distinguendo tra le diverse tipologie di degustazioni, che prendono il nome di "Le Eccellenze", "Degustazioni Vinòforum", "Degustazioni AIS" e inserendovi anche il programma previsto dal Vinoforum Jazz Festival.

Programma del Vinoforum

Martedì 7 giugno

Le Eccellenze: I Grandi vini di Borgogna in una serata esclusiva in collaborazione con l’Azienda Cuzziol.

Vinoforum Jazz Festival: Sinatra e dintorni.

Mercoledì 8 giugno

Degustazioni Vinòforum: Ciccia e vini d’autore: le prelibatezze di Paolo Parisi incontrano i grandi vini di Antonelli San Marco.

Giovedì 9 giugno

Degustazioni Vinòforum: La leggenda nel calice: L’Apparita e i Crudi Ama in degustazione verticale.

Degustazione AIS: L’eccellenza delle Langhe.

Vinoforum Jazz Festival: Antonella Aprea Quartet.

Venerdì 10 giugno

Degustazioni Vinòforum: Momenti d’Autore by Elogio del plebeo maiale e del Nobile Asinone.

Degustazione AIS: La classe assoluta dei grandi Sauternes.

Vinoforum Jazz Festival: Emanuele Urso “King of swing” e la sua orchestra.

Sabato 11 giugno

Degustazioni Vinòforum: I nuovi birrai del Lazio e i caci della tradizione.

Degustazione AIS: L’eccellenza di Spagna.

Vinoforum Jazz Festival: Luva Velotti Jazz Ensemble.

Domenica 12 giugno

Degustazioni Vinòforum: Salumi, formaggi e sogni liquidi della Vallee du Rhone.

Degustazione AIS: Il grande Riesling.

Vinoforum Jazz Festival: Simone Maggio Quartet.

Lunedì 13 giugno

Le Eccellenze: In esclusiva a Roma l’icona del vino australiano. Penfolds.

Degustazioni Vinòforum: Il fantastico mondo delle ostriche.

Degustazione AIS: Pinot Noir: la sfida continua.

Vinoforum Jazz Festival: Nina Jori Pedersen & Roberto Pentassuglia.

Martedì 14 giugno

Degustazioni Vinòforum: La disfida dei crudi: Prosciutto di Parma Vs. San Daniele, arbitra il Sauvignon.

Degustazione AIS: Le grandi Birre.

Vinoforum Jazz Festival: Carlo Ficini & The Dregs.

Mercoledì 15 giugno

Degustazioni Vinòforum: Affascinanti suggestioni di Langa: Il Barbaresco secondo La Spinetta.

Degustazione AIS: Le diverse anime del Brunello di Montalcino.

Vinoforum Jazz Festival: Riccardo Biseo Jazz Trio, special guest Francesca Ciommei.

Giovedì 16 giugno

Degustazioni Vinòforum: Viaggio nell’Italia dei salami: Le Birre “firmate” Teo Musso, incontrano i salami d’autore di Negroni.

Degustazione AIS: L’altra Toscana.

Vinoforum Jazz Festival: Antonella Aprea Quartet.

Venerdì 17 giugno

Degustazioni Vinòforum: Spumante, Pizza e…"Mortazza". Dialogo ghiotto tra il più popolare degli insaccati e le suadenti "bollicine" di Contratto.

Degustazione AIS: L’eccellenza dei vini rossi italiani.

Vinoforum Jazz Festival: Chiara Viole Quartet.

Sabato 18 giugno

Degustazioni Vinòforum: Apologia dell’eleganza: se una sera (quasi) d’estate, Culatello e Champagne…

Degustazione AIS: Il Syrah nel mondo.

Per conoscere le modalità di partecipazione alle diverse degustazione, vi consiglio di controllare sul sito dell’evento: www.vinoforum.net.

Informazioni Utili

Tel. +39 06 6383356

Fax. +39 06 39380443

Periodo

Dal 3 al 18 Giugno

Luogo

Lungotevere Maresciallo Diaz (Farnesina)

Orario

domenica-giovedì 19.00-24.00

venerdì e sabato 19.00-01.00

Ingresso

16,00 € domenica-giovedì

20,00 € venerdì*

25,00 € sabato*

* Esclusivamente il venerdì e il sabato, con l’acquisto del biglietto il visitatore ha a disposizione un carnet di n°12 degustazioni, valide solo per il giorno corrente e per l’intero Villaggio ad eccezione delle aree ad accesso riservato e delle aree ristoro a pagamento.

La Spiaggetta a Fregene: il luogo ideale per un'ottima cena di pesce!
Fregene - Dove mangiare

Lo scorso fine settimana, scesa dall’aereo che mi riportava a Roma, dopo aver passato qualche giorno nelle campagne piovose del nord Italia– invece che luglio sembrava fosse arrivato l’autunno-, mi era venuta una grandissima voglia di andare al mare.

Non appena sono salita in macchina di Giovanni, il mio ragazzo, gli ho proposto di andare a Fregene a prendere una birretta, proposta che lui ha accettato con molto piacere.

Certo, partendo da Ciampino, Ostia sarebbe stata ben più vicina, ma avevo voglia di una località più tranquilla, senza tutto quel caos che si può incontrare a Ostia nel pomeriggio di una domenica d’estate.

Giunti a Fregene, ci siamo stupiti del traffico che ancora c’era per le strade – solitamente, intorno alle 19.00 di domenica la maggior parte delle persone sono già in coda sull’Aurelia e non girano ancora per le vie di Fregene –ma quel giorno era così.

Decidiamo di passare per le vie interne e sbuchiamo infine sul Lungomare, davanti allo stabilimento "La Spiaggetta". Il sole stilizzato, riportato sull’insegna, mi ha fatto subito venire voglia di fermarmi. Devo ammettere che avevo già sentito parlare di questo posto, ma non avevo ancora avuto occasione di andarci.

Parcheggiamo l'auto in uno dei pochi posti liberi del parcheggio dello stabilimento e ci dirigiamo verso la spiaggia.

Che bello! Era quasi l'ora del tramonto, poche persone e dei tavolini all'aperto che permettevano di bere qualcosa di fresco, guardando il mare.

Ci sediamo e dopo poco un ragazzo piuttosto alto, con la barba ed un'espressione simpatica da vecchio marinaio (benché non dimostrasse più di quarant’anni) ci viene a chiedere cosa desideriamo. Cominciamo con una birra, che ben presto diventano due e poi tre.

Il sole è tramontato; nel frattempo i tavolini del ristorante si erano riempiti senza che ce ne accorgessimo -tanto era piacevole e tranquilla l’atmosfera!

Ero ancora a stomaco vuoto e il profumo delle portate di pesce che mi passavano davanti, mi aveva fatto venire un certo appetito. Chiedo a Giovanni se ha voglia di mangiare qualcosa lì e, come speravo, accetta immediatamente.

Quella che doveva essere una cenetta leggera, alla fine è diventata una cena vera e propria, completa di tutte le portate. Per cominciare abbiamo preso dei deliziosi polpetti fritti, una bruschetta con le vongole, un'insalata di mare e le alicette; che dire… era tutto squisito.

L’idea era poi quella di prendere un primo e finire la cena così. Ordiniamo un risotto alla pescatora e gli spaghetti allo scoglio; anche questi fantastici! A questo punto eravamo assolutamente sazi, se non fosse stato per la seconda bottiglia di vino, che avevamo appena ordinato e che era ancora praticamente piena. Avevamo assolutamente bisogno di accompagnarla con qualcos’altro.

Chiediamo consiglio al solito ragazzo alto con la barba, che scopro solo dopo essere il proprietario, che ci propone un rombo al forno - ne aveva uno che era la quantità giusta per due persone. Fortunatamente non riusciamo a dire di no, perché ci arriva un rombo al forno, il cui sapore credo non dimenticherò mai!

A questo punto credo non avrei veramente potuto ingerire null'altro.

Ordiniamo un caffè e, per chiudere la piacevole serata sotto al bellissimo cielo stellato, ci concediamo ancora un bicchierino di cognac.

Che ottima cena e che bellissima serata! Credo che tornerò molto presto al Ristorante La Spiaggetta e ringrazio tantissimo la signora Francesca - che ho scoperto essere la bravissima cuoca nonché la madre del proprietario - per la bontà di tutti i piatti che ho assaggiato.

Mangiare a Colonia: da non perdere il Brauhaus Papa Joe's!
Colonia - Dove mangiare

Uno dei posti più carini dove ho mangiato a Colonia è il Brauhaus Papa Joe's Biersalon. Si tratta di un ristorante birreria, in zona centrale, vicino al Rathaus di Colonia e a due minuti dal Dom. L'arredamento all'interno è molto carino e accogliente, ricorda lo stile inglese dell'Ottocento. Quasi sempre c'è musica dal vivo e cabaret. Apre tutti i giorni dalle 11:00 di mattina alle 3 di notte. L'indirizzo esatto è: Alter Markt 50-52. Alla stessa birreria appartiene un locale esclusivamente dedicato al jazz tradizionale, che si trova in Buttermarkt 37.

Oltre a mangiare piatti di cucina tipica di Colonia (io ho provato una zuppa ottima) si può piacevolmente trascorrere la serata ascoltando la musica e assaporando freschi bicchieri di birra kolsch. L'unica critica è al prezzo della birra che è di circa 1 Euro più altro rispetto ad altre birrerie.

Ma vale sicuramente la pena spendere qualcosa di più per ascoltare buona musica!

Che mangiare in Bolivia? Io consiglio la salteña...
Bolivia - Piatti tipici

Quando mi trovavo in vacanza in Bolivia ho avuto modo di assaggiare varie specialità del posto. Uno dei piatti tradizionali boliviani che più mi è piaciuto è la "salteña", molto simile alla empanada che si trova in Sudamerica e in Spagna.

Le "salteñas" si presentano come dei fagottini ripieni di carne di pollo o di manzo con patate, peperoncino e una salsa liquida...si dice infatti che mangiando la salteña sia inevitabile bagnarsi con il sugo con il quale viene condita!

L'origine della salteña è argentina, ma in Bolivia viene venduta ovunque ed è considerato un piatto tipico nazionale. Sicuramente è un modo rapido, economico e gustoso per pranzare. Ho trovato la ricetta boliviana su un libro di cucina e la ricopio qui per gli utenti interessati a provare a riprodurla in casa:

Ingredienti

Per la massa occorre:

  • 1,5 Kg di farina
  • 220 grammi di burro
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 tazza di acqua e sale
  • 3 cucchiai di aji (peperone secco) tritato

Per il ripieno:

  • 5 tazze di brodo di pollo
  • 1 kg di carne tritatata
  • 5 cipolle
  • 120 grammi di zucchero
  • 350 grammi di papas (se non si trovano sostituire con patate)
  • 125 grammi di burro
  • 2 uova
  • 5 cucchiai di ají tritato
  • sale, origano, cumino, peperoncino

    Procedimento

    Primo giorno:

    Versare la farina in un recipiente con ¾ del burro facendolo a pezzetti. Mettere il resto del burro sul fuoco e, quando è sciolto, aggiungerlo alla farina insieme a zucchero e sale. Creare una massa uniforme aggiungendo acqua tiepida. Dividerla in porzioni a forma di palline per creare i fagottini e mettere tutto a riposare in frigorifero fino al giorno seguente.

    Preparare il ripieno facendo cuocere le patate in una pentola con acqua, nel frattempo soffriggere la cipolla nel burro, aggiungere un po' di brodo caldo e le spezie, senza salare. Aggiungere il sale quando il tutto è cotto, poi lo zucchero e la carne tritata. Cuocere le uova sode. Spelare le patate e schiacciarle, poi aggiungerle al ripieno. Lasciare il tutto in frigo fino al giorno seguente.

    Secondo giorno:

    Tagliare le uova sode sgusciate in rondelle. Stendere le porzioni di impasto e nel centro collocare un po' del ripieno e una rondella di uovo sodo. Inumidire il bordo della pasta e chiudere il fagottino. Spennellarlo con chiara d'uovo e infornare a 180°C fino a far dorare la superficie dei fagottini.

    5 luoghi che vi consiglio di visitare in Olanda
    Paesi bassi - Cosa vedere

    Foto di malex.org

    Molti dei miei amici sono spesso stati in Olanda, ma non hanno mai visitato altri luoghi al di fuori di Amsterdam. Avendo fatto un anno di Erasmus a Utrecht e avendo girato molto per l’Olanda, vi voglio descrivere i 5 posti che mi hanno colpito maggiormente di questo Paese.

    Museo di Van Gogh ad Amsterdam

    Foto di rinuservsen1

    Al primo posto non posso che mettere il Museo di Van Gogh, che offre un’ampia rappresentazione della vita di Vincent Van Gogh. Su tre piani si possono ammirare più di 200 dipinti e 550 tra disegni e acquerelli dell’artista fiammingo.

    I mulini a vento di Kinderdijk

    Foto di Oscar Van Dillen

    Questo luogo mi è piaciuto moltissimo e forse non è un caso, se si pensa al fatto che i mulini a vento di Kinderdijk sono stati dichiarati dall‘UNESCO patrimonio dell’umanità. Nella cittadina di Kinderdijk, circa 15 chilometri a sud di Rotterdam, ci sono 19 mulini a vento. Un gruppo di otto mulini si trova a est del Paese e un altro gruppo di otto si trova a sud-est; uno dei mulini di quest’ultimo gruppo è visitabile.

    Il periodo di costruzione dei mulini a vento risale al XVII sec. ed essi servivano per pompare l’acqua dai Polder, rendendola utilizzabile per l’agricoltura. I mulini sono inattivi da molto tempo e vengono rimessi in funzione solo per speciali occasioni quali il "Landelijke Molendag", la giornata dei Mulini.

    Il Parco Nazionale De Hoge Veluwe

    Foto di Jordanhill School D&T Dept

    Sono rimasta stregata dalla bellezza e dalla varietà di questo parco.

    Appena si entra nel parco, si può scegliere una delle centinaia di biciclette bianche messe gratuitamente a disposizione dei visitatori. Nel parco vi sono tantissimi percorsi per chi passeggia a piedi, per chi va in bicicletta ed anche per andare a cavallo.

    Girando per il parco si possono avvistare dei cervi e altri animali che fanno parte di quella particolare fauna selvatica (è più facile vedere gli animali all’ora del tramonto, quando escono a pascolare). La bellezza di questo parco è anche data dalla varietà di paesaggi: brughiere, dune, foreste e laghi.

    Il mercato del formaggio ad Alkmaar

    Foto di morisius cosmonaut

    Da aprile a settembre, ogni venerdì mattina, la cittadina di Alkmaar dalle 10.00 alle 12.30 ospita il mercato del formaggio sulla Waagplein.

    Oltre ad essere un luogo interessante per gli amanti del formaggio è anche un vero e proprio spettacolo, vedere i portatori dei formaggi che dispongono le tome da esporre. Questo mercato ha una tradizione molto antica, che risale al 1593.

    Ameland


    Ameland fa parte delle isole Frisone Occidentali ed è un posto molto bello per passare qualche giornata di relax, sdraiati sulla lunga spiaggia che dà sul mare del Nord, oppure per dedicarsi a passeggiate, giri in bicicletta o semplicemente al riposo.

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