I 6 migliori Jazz Club di Roma
Roma - Cosa vedere

 

Dopo una giornata di lavoro e il faticoso ritorno a casa in mezzo al traffico è difficile che la sera io abbia molta voglia di uscire a Roma. Solo un bel concerto di musica jazz riesce a darmi lo stimolo necessario per lasciare le comodità di casa.

Purtroppo Roma, nonostante le sue dimensioni metropolitane, non offre tantissimi Jazz Club e quei pochi che offre non sono facili da scoprire per chi non conosce bene questa città. Ho quindi pensato di indicare quelli che a parer mio sono i 6 Jazz Club migliori di Roma.

Alexanderplatz Jazz Club

via ostia, 9 - 00192, Roma

Davvero un bel locale e sicuramente il più noto Jazz Club di Roma oltre ad essere il più antico jazz club d’Italia. Il locale è caratterizzato da un ambiente molto caldo e mitteleuropeo. Le pareti raccontano i molti nomi prestigiosi che vi hanno suonato e che hanno contribuito alla notorietà di questo locale.

Il servizio è cordiale e la cucina è di tipo internazionale, anche se mostra chiari influssi mediterranei. L’American Bar è veramente ottimo.

Tessera annuale: 45,00 Euro

Tessera mensile: 15,00 Euro

Dalla domenica al giovedì ci sono 3 set.

I concerti iniziano alle 21.45

Il venerdì e il sabato i concerti iniziano alle 22.30.

L’Alexander Jazz Club si trova in zona Prati, a poca distanza dalla fermata Ottaviano della Metro Linea A.

A chi vi si recasse con i mezzi, per il ritorno consiglio di far chiamare un taxi direttamente dal locale.

Per informazioni

Telefonare dalle ore 9.30 alle 14.00: 06.39742171.

www.alexanderplatz.it

Gregory’s Jazz Club

Via Gregoriana 54/a, Roma

Questo jazz Club è molto accogliente e piacevole e, soprattutto, dispone di un’ottima acustica, caratteristica che permette di goder appieno dell’eccellente musica Jazz che vi è proposta.

Il Gregory's Jazz Club è aperto dal martedì alla domenica, dalle 19.00 alle 02.00.

Per informazioni

Telefonare a:327.8263770 - 06.6796386

www.gregorysjazz.com

Il Gregory's Jazz Club si trova a due passi da Piazza di Spagna; raggiungibile salendo la scalinata e prendendo la prima strada sulla destra, via Gregoriana, fino al n. civico 54A.

Big Mama

Vicolo San Francesco a Ripa 18 - 00153 Roma

Il Big Mama è conosciuto un po’ come la casa del Blues a Roma. La programmazione che offre ai suoi frequentatori è molto ampia, tanto da portarmi a includerlo fra i miei jazz club preferiti.

Il Big Mama è un locale molto noto a Roma perché oltre ad aver offerto e a continuare a offrire concerti di notevole interesse, ha anche rappresentato un vero e proprio laboratorio musicale, in cui molti giovani artisti sono cresciuti e maturati.

Tessera con validità stagionale: 14 Euro

Per alcuni eventi di grande rilievo c'è un biglietto d'ingresso, il cui costo è variabile. In queste occasioni è possibile acquistare una tessera mensile - con validità 30 giorni - al costo di 8 euro.

Per i concerti di maggiore richiesta si effettua la prevendita dei biglietti.

Orari

Apertura porte alle ore 21.00, chiusura alle ore 1.30.

Lo show inizia alle ore 22.30.

In auto

I parcheggi più vicini sono a Piazza S.Francesco d'Assisi e Piazza Mastai, entrambi a poche decine di metri dal locale.

In autobus

Linee 75, 170 (dalla Stazione Termini);

In Tram

Linea 8 (da Largo Argentina);

RadioTaxi - 06.5551 - 06.4994

Per informazioni

E' possibile prenotare il tavolo chiamando il 06.5812551 oppure - solo nelle ore pomeridiane – il 388.9884862.

www.bigmama.it

La casa del jazz

Viale di Porta Ardeatina, 55 - 00153 Roma

La casa del Jazz, che ha sede nella splendida Villa Osio, è uno dei luoghi più importanti per chi ama il jazz, sia per il numero di concerti Jazz in programma sia per la qualità dei concerti. Lo spazio, che questo luogo dedica al jazz, è veramente ampio: ben 2.500 metri quadrati, suddivisi fra sala concerti e di registrazione, libreria e mediateca, ristorante e foresteria.
La casa del Jazz non rappresenta solo un punto d’incontro importante per chi ama ascoltare il jazz, ma anche per molti musicisti.

Biglietti

La biglietteria della Casa del Jazz è aperta nei giorni di spettacolo dalle ore 19.00 alle ore 22.00; in occasione degli spettacoli della domenica mattina dalle ore 11.00 alle 13.00.

Le riduzioni possono essere applicate solo ed esclusivamente presso la biglietteria della Casa del Jazz e solo ai biglietti da € 15 e oltre. Hanno diritto alla riduzione del 20% i giovani fino a 25 anni e le persone con età superiore ai 65 anni.

Hanno diritto all’ingresso gratuito i bambini di età inferiore ai 12 anni e gli spettatori diversamente abili.

I posti riservati agli spettatori diversamente abili per i concerti nel parco sono 6.Gli spettatori diversamente abili e i loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti mandando un fax al numero 06.77208781 o scrivendo all’indirizzo info.cdj@palaexpo.it.

E’ inoltre possibile acquistare i biglietti attraverso:

Prevendita Telefonica Lottomatica Italia Servizi, Tel. 892.982, (servizio a pagamento, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.)

Prevendita Telefonica Comune di Roma, Tel. 06.06.08, (servizio con tariffa urbana del Comune di Roma, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 22.30)

Come arrivare

Con l’autobus: Linea 714, Fermata Colombo/Marco Polo

Con la metropolitana: Metro B, fermata Piramide

Per informazioni

Tel. 06.704731

Fax  77208781

(dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00)

E-mail  info.cdj@palaexpo.it

www.casajazz.it

Cotton club roma

Via Bellinzona 2 - 00198 Roma

Il Cotto Club Roma, situato nei pressi di Viale Trieste, propone concerti di musica live Jazz, Swing, Charleston, Foxtrot e Dixieland, ogni sera dal Giovedì al Sabato. Il locale offre un fornitissimo cocktail bar e un ottimo ristorante con menù a la carta.

Dopocena dalle ore 22.00, comprensivo di ingresso, concerto e prima consumazione: 15 Euro.

Cena completa: 35 euro, bevande escluse (ingresso incluso).

In auto

Garage Istria, Via Ufente 10 e Via Bisagno 1 - 06.8604193 - 340.5169268

Garage Cattaro Car, s.r.l. Via Cattaro 24 - 06.86327227

Per informazioni

Tel: 349 0709468 - 06 97615246
Mail Cotton Club: info@cottonclubroma.it

www.cottonclubroma.it

Charity Cafe

Via Panisperna, 68 - Rione Monti, Roma

Dopo un lungo periodo di chiusura, il Charity Cafe è finalmente stato riaperto. Questo Jazz club ha sempre rappresentato per me un luogo dove ascoltare della piacevole musica jazz e bere un buon bicchiere di vino.

Aperto tutti i giorni - dalle 18:00 alle 02:00

Come arrivare

Per raggiungere il locale è possibile utilizzare il 117 elettrico oppure la linea metropolitana A, scendendo a Repubblica o la B, scendendo a Cavour.

Per informazioni

Tel 06.47825881 - Cell. 328.8452915

www.charitycafe.it

Pechino e le sue meraviglie
Pechino - Cosa vedere

Pechino è stato uno dei centri della cultura mondiale. Da questo luogo i Mongoli e i Manciù hanno dominato gran parte dell’Asia orientale e la città di Pechino rappresenta, oggi, il centro politico e culturale per almeno un quinto della popolazione mondiale, quasi il doppio di tutta l’Europa.

Per questo nostro viaggio, nonostante ci trovassimo in un Paese così particolare e poco conosciuto, avevamo scelto di essere accompagnati da una guida solo per alcune escursioni e di muoverci liberamente per il resto del soggiorno.

Prima di cominciare a descrivere alcuni dei luoghi che abbiamo visitato, ci tengo a darvi a consiglio importante: trovandosi in Cina è bene farsi scrivere in caratteri cinesi, su di un biglietto, il nome dell’hotel nel quale si soggiorna, in modo che lo si possa mostrare a un taxista o all’autista dell’autobus; altrimenti potrebbe capitare di trovarsi nella spiacevole situazione di non sapere come tornare al proprio albergo.

La città proibita

Foto di Ray Devlin

La principale caratteristica distintiva della città proibita è il colore in cui sono dipinte le sue mura, ovvero il rosso porpora. La città proibita si trova al centro di Pechino e al suo interno un tempo viveva il "figlio del cielo", circondato da migliaia di Eunuchi e di donne (imperatrici, concubine, dame di corte e cameriere).

Oggi gran parte dell’edificio, che fu costruito tra il 1406 e il 1420, è destinato a ospitare il museo.

Il tempio del cielo Tiantan

Foto di stevecadman

Il tempio del cielo Tiantan è uno dei tempi imperiali più importanti. L’altare fu costruito al tempo del terzo impero Ming, quando Pechino divenne capitale.

Yonghegong

Foto di Honza Soukup

Yonghegong, il tempio Lama, anche chiamato il palazzo dell’Armonia, è uno dei templi del buddismo tibetano più grande e meraviglioso di Pechino. Fu realizzato nel 1744/45 ed è, ancora oggi, abitato da monaci.

Palazzo d‘estate Yiheyuan

Foto di upton

Stupefacente anche il palazzo d’estate, con le sue innumerevoli sale, i suoi giardini, i suoi laghi, i portici e le pagode. Questo palazzo fu fatto costruire nel 1750-51 per essere donato dall’imperatore Qianlong alla madre, per il suo sessantesimo compleanno.

La Grande Muraglia

Foto di kyle simourd

Trovandosi a Pechino, consiglio di mettere in progetto una visita della Grande Muraglia. Con i suoi 5000 chilometri sembra essere, a detta degli astronauti, l’unica opera creata dall’uomo visibile dalla luna. Uno dei luoghi migliori da cui visitare la Grande Muraglia si trova dalle parti di Badaling, a circa 80 km a nordovest di Pechino. Qui è anche possibile percorrere per qualche chilometro la Grande Muraglia a piedi. Certo, non mancano i turisti in questo luogo, ma trovandosi in Cina sarebbe veramente un peccato perdersi la vista di questa straordinaria costruzione, le cui prime pietre furono posate circa 2500 anni fa!

Pechino è una città così caotica e nello stesso tempo conturbante, che credo servirebbe almeno un anno per comprendere solo una piccola parte della vita che brulica tra le sue vie. Io ne sono rimasto veramente affascinato e credo che quanto prima cercherò di programmare un altro viaggio, che preveda però un soggiorno ben più lungo.

"Progressivamente, suoni progressivi dal 1993" - a settembre alla Casa del Jazz
Roma - Itinerari/Curiosità

La maggior parte di noi deve ancora andare in vacanza, ma credo che sia sempre piacevole sapere che al nostro ritorno ci siano numerosi eventi che ci attendono e che possono farci dimenticare la tristezza del ritorno.

Uno di questi eventi, assolutamente da non perdere per gli amanti della musica è "Progressivamente", un festival che si terrà all’aperto, nel parco della Casa del Jazz, dal 6 all’11 settembre.

Lo spazio dedicato a questo Festival è assolutamente fantastico, ci si troverà infatti circondati da pini secolari su di uno splendido prato all'inglese, quasi a voler ricordare i festival pop degli anni 70.

"Progressivamente 2011-Suoni progressivi dal 1993" è dedicato a Virginia Splendore, musicista, studiosa e virtuosa dello stick bass e ad Alberto Bonomi, tastierista con i D.F.A., entrambi scomparsi quest’anno.

Programma di "Progressivamente 2011"

Martedì 6 settembre 2001

Rita Marcotulli «Us And Them – Pink Floyd Sounds»

 

Rita Marcotulli (pianoforte, tastiere, synth)

Andy Sheppard (sax tenore & soprano)

Pippo Matino (basso elettrico)

Fausto Mesolella (chitarra elettrica)

Michele Rabbia (percussioni, live electronics)

Mark Mondesir (batteria)

Raiz (voce)

Mercoledi 7 settembre

 

21.00: Il Tempio Delle Clessidre

 

Stefano 'Lupo' Galifi (voce)

Elisa Montaldo (tastiere, voce)

Fabio Gremo (basso)

Giulio Canepa (chitarra)

Paolo Tixi (batteria)

 

 

22.30: Locanda Delle Fate

Leonardo Sasso (voce)

Oscar Mazzoglio (tastiere)

Luciano Boero (basso)

Giorgio Gardino (batteria)

Massimo Brignolo (chitarra)

Maurizio Muha (tastiere)

 

16.30: Auditorium Casa Del Jazz

Analogico Contro Digitale – Prima Parte

10 Classici del rock progressivo, italiano e inglese, degli anni 70 messi a confronto in versione vinile e cd con l’impianto alta fedeltà dei sogni (a cura della rivista Suono)

1) Area - International Popular Group: 1978 Gli Dei Se Ne Vanno Gli Arrabbiato Restano (1978)

2) Emerson Lake & Palmer: Tarkus (1971)

3) Banco Del Mutuo Soccorso: Io Sono Nato Libero (1973)

4) Genesis: Selling England By The Pound (1973)

5) Le Orme: Contrappunti (1974)

6) Premiata Forneria Marconi: Storia Di Un Minuto (1972)

7) Mahavishnu Orchestra: Birds Of Fire (1973)

8) Camel: Rain Dances (1977)

9) Gentle Giant: Three Friends (1972)

10) Pink Floyd: Dark Side Of The Moon

Giovedi 8 settembre

 

21.00: Goblin… Rebirth 

 

Fabio Pignatelli (basso)

Agostino Marangolo (batteria, percussioni)

Aidan Zammit (tastiere)

Giacomo Anselmi (chitarra)

Danilo Cherni (tastiere)

 

 

22.30: Murple 

Pier Carlo Zanco (voce, tastiere, sintetizzatori)

Mario Garbarino (basso)

Duilio Sorrenti (batteria, percussioni, gong)

Maurizio Campagnano (chitarra)

Claudia D'Ottavi (voce)

 

 

16.30: Auditorium Casa Del Jazz

Analogico contro Digitale – Seconda Parte.

10 classici del rock progressivo degli anni 70, italiano e inglese, messi a confronto in versione vinile e CD con l’impianto Alta Fedeltà Dei Sogni (a cura della Rivista Suono)

1) Gong: You (1974)

2) Osanna: Palepoli (1973)

3) Jethro Tull: Aqualung (1971)

4) Perigeo: Geneaologia (1974)

5) King Crimson: In The Court Of The Crimson King (1969)

6) Balletto Di Bronzo: YS (1972)

7) Caravan: In The Land Of Grey And Pink (1971)

8) Mike Oldfield: Tubolar Bells (1973)

9) Van Der Graaf Generator: H To He, Who Am The Only One (1970)

10) Yes: Close To The Edge (1972)

 

Venerdi 9 settembre

 

21.00: Primo Tempo

22.00: Secondo Tempo

Young Lust: Pink Floyd Laser Show – 1967/1979

 

Corrado Transerici (pianoforte, tastiere)

Gigi Reccia (chitarre)

Simone Simeoni (voce, cori)

Alberto Lombardi (chitarre)

Pino Vecchioni (batteria)

Gianluca Simeoni (basso)

Danilo Mintrone (tastiere)

Cristina Greco (voce, cori)

Martina Pelosi (voce, cori)

Carlo Micheli (sassofono)

 

 

16.30: Auditorium Casa Del Jazz 

Progtop

Concerto del gruppo formato per l’occasione con alcuni dei migliori musicisti romani di «mentalità» prog. Saranno eseguiti e "spiegati" 10 brani del rock progressivo inglese e italiano degli anni 70 (5 per categoria)

Fabio Cerrone (chitarra) 

Stefano Vicarelli (tastiere)

Giorgio Lorito (voce, brani prog italiano)

Roberto D’Amore (voce, brani prog inglese)

Pierpaolo Ranieri (basso)

Pierpaolo Ferroni (batteria)

Sabato 10 settembre

 

20.30: Fonderia 

Emanuele Bultrini (chitarra)

Stefano Vicarelli (tastiere)

Federico Nespola (batteria)

Luca Pietropaoli (tromba)

Paolo Pecorelli (basso)

 

 

22.40: Three Friends 

Gary Green (chitarra)

Malcolm Mortimore (batteria)

Roger Carey (basso)

Gary Sanctuary (tastiere)

Mick Wilson (voce)

 

 

18.00: Auditorium Casa Del Jazz

Metamorfosi: «La Chiesa Delle Stelle»

 

Presentazione del CD live «La Chiesa delle Stelle» di Metamorfosi

Interverranno Enrico Olivieri e Jimmy Spitaleri, fondatori all’inizio degli anni 70 del gruppo prog romano,

che eseguiranno alcuni brani da questo CD, registrato dal vivo nella Chiesa

di S.Galla alla Circonvallazione Ostiense con il suo monumentale organo a canne,

pianoforte acustico, chitarra classica, batteria elettronica.

Jimmy Spitaleri (voce)

Enrico Olivieri (pianoforte)

 

Domenica 11 settembre

 

21.00: Le Orme

 

Michi Dei Rossi (batteria)

Michele Bon (tastiere)

Fabio Trentini (basso, chitarra acustica)

Jimmy Spitaleri (voce)

William Dotto (chitarra elettrica, chitarra acustica)

Federico Gava (pianoforte)

 

22.30: Banco Del Mutuo Soccorso

Francesco Di Giacomo (voce)

Rodolfo Maltese (chitarra)

Vittorio Nocenzi (tastiere)

Tiziano Ricci (basso)

Maurizio Masi (batteria)

Filippo Marcheggiani (chitarra)

Alessandro Papotto (fiati)

 

16.30: Auditorium Casa Del Jazz

Gruppo di studio Peter Hammill & Van Der Graaf Generator

"Roma 1972/75/2005/11"

 

Suoni, immagini e racconti dei quattro concerti romani dei Van der Graaf Generator

Beer Festival a Roma.... Slurp!!!
Roma - Itinerari/Curiosità

Quando la sera torno a casa dopo il lavoro, è sempre un piacere aprire il frigorifero e trovare una bottiglia di birra che mi aspetta. E’ un piccolo momento di relax che mi concedo prima della cena. Ciò non significa che non mi piaccia il vino, ma la birra è più semplice e sicuramente più rinfrescante. A questo proposito, ho letto che tra poco a Roma ci sarà il Beer Festival e credo che quest’anno farò veramente il possibile per andarci. Ecco le informazioni che ho trovato su questo evento.

Italia Beer Festival – 15/17 aprile 2011

Dal 15 al 17 Aprile prossimi, la Villa Piccolomini, sita in Via Aurelia Antica 164, ospiterà il Beer Festival, un festival dedicato ai micro birrifici artigianali, con predilezione per le birre prodotte in Italia.

In effetti, negli ultimi anni, la produzione e la diffusione di birre artigianali in Italia ha avuto un discreto successo.

La partecipazione al Beer Festival permetterà non solo di assaggiare tantissime birre, ma anche di partecipare a corsi di degustazione, a laboratori di abbinamento cibo e birra, permetterà di andare alla scoperta delle birre realizzate con le tecniche della tradizione belga o legate al mondo enologico, che prevedono l'utilizzo di botti, barrique e mosto d'uva.

Il Beer Festival di Roma ospiterà anche i produttori artigianali del settore gastronomico che esporranno delizie culinarie dolci e salate: salumi, formaggi, cioccolato, dolci, ecc.

Fra i birrifici troveremo quasi certamente:

Amiata, B94, Bacherotti, Bad Attitude, Bauscia, Bi-Du, Birradamare, Birra del Borgo, BrewFist, Brunz, Croce di Malto, Dada, Lambrate,L’Inconsueto, Maiella, MM1989, Opperbacco, Toccalmatto, Valcavallina, ecc.

Mi sembra davvero interessante....

Orari del Beer Festival di Roma

Venerdì 15 aprile: 17.00 - 02.00

Sabato 16 aprile: 12.00 - 02.00

Domenica 17 aprile: 12.00 - 24.00

Biglietti

Biglietto singolo: € 8,00 comprensivo di una consumazione, bicchiere serigrafato e portabicchiere da collo.

Prezzo degustazioni: 1 fiche 0.10 cl, 2 fiche 0.25. La fiche costa 1€ e si acquista all'interno della manifestazione.

Vinum 2011 ad Alba: per soddisfare i desideri del palato e rilassare la mente
Alba - Itinerari/Curiosità

Quest’anno so già come passerò il fine settimana di Pasqua: mi godrò qualche piacevole giorno di vacanza in Piemonte e più precisamente ad Alba, assaggiando alcuni fra i migliori vini italiani. Infatti, proprio in quel periodo e più precisamente dal 23 al 25 aprile e poi il 1 maggio, ad Alba si tiene un evento che prende il nome di "Vinum 2011", a cui consiglio di partecipare perché è un’esperienza veramente unica, soprattutto per chi non disdegna i vini di un certo livello.

Quest’anno saranno allestiti tre Palavinum:

1. Al Palazzo Mostre e congressi per le degustazioni guidate;

2. Nel Cortile della Maddalena per gli stand dei produttori e delle enoteche;

3. Alla Miroglio dove sarà riproposta la mostra "Architettura e vino" accompagnata da degustazioni di grande interesse.

Gli altri anni sono sempre rimasto entusiasta da questo evento, purtroppo quest’anno sono riuscito a trovare solo poche informazioni, poiché credo che il programma non sia stato ancora definito.

Nell’edizione di Vinum 2010, la fiera offriva un gran numero di eventi, dalla rassegna Jazz di vino ai racconti dei produttori che hanno contribuito alla diffusione della cultura vitivinicola delle Langhe e del Roero. Tra gli appuntamenti a cui ho partecipato con molto piacere, ricordo i Tour dei Cru, che prevedevano delle splendide passeggiate tra le vigne del Barbaresco in compagnia dei produttori, gli Appuntamenti golosi, dove ho potuto assaggiare le migliori produzioni enogastronomiche piemontesi, e le tanto da me attese degustazioni.

Anche quest’anno approfitterò del Vinum 2011 per girare tra le vie di Alba e visitare alcune cantine, per non parlare poi delle gustose cene che farò a base di Tartufo bianco… sento già il profumo!

Alba è il cuore delle Langhe ed è anche chiamata la città dalle cento torri. Purtroppo oggi ne restano solo una trentina. La città è circondata da un paesaggio fatto di sinuose colline, che vedono come coltivazione principale quella della vite… da dove verrebbero altrimenti quei capolavori di vini quali il Barolo, il Nebbiolo, il Barbaresco, il Dolcetto d'Alba o il Dolcetto di Dogliani?

Oltre che per i vini e per il tartufo bianco, Alba è anche famosa per la sua produzione di nocciole, ingrediente principale di dolci dalla bontà inenarrabile.

Fare una vacanza ad Alba vuol dire sì vedere i paesaggi armonici a caratteristici delle Langhe ma soprattutto soddisfare a pieno i desideri del palato.

Dopo un buon pranzo, vi consiglio di fare una passeggiata tra le vie principali della città: i portici di Via Cavour e di Via Vittorio Emanuele sono molto piacevoli da percorrere e non mancano i negozi per chi si vuole dedicare a un po’ di shopping. Nella Piazza principale, Piazza Risorgimento, si trova il Palazzo del Comune, che merita comunque una visita.

Sono certo che anche quest’anno tornerò da questa vacanza ristorato nel corpo e nella mente … sarà per questo, forse, che non vedo l’ora di partire!

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