I 10 Hotel con le piscine più incantevoli del mondo
Mondo - Itinerari/Curiosità

Il mio lavoro mi ha dato la possibilità di viaggiare molto e di alloggiare spesso in hotel di lusso. Ciò che mi ha sempre fatto preferire alcuni hotel ad altri è stata la presenza di una piscina sul tetto e vi assicuro che ne ho viste veramente di meravigliose!

Ecco i 10 hotel con le piscine sul tetto più incantevoli del mondo

Hotel Udai Kothi a Udaipur, in India

Sembra di essere in una favola delle Mille e una Notte: non trovo altre parole per descrivere le sensazioni che ho provato, immergendomi nella splendida piscina sul tetto dell’hotel Udai Kothi a Udaipur.

Hotel the Vine in Funchal, Portogallo

Un bagno in questa piscina riscaldata consente di godere di una vista a 360 gradi sull'isola di Madeira. La terrazza sul tetto dell’hotel è qualcosa di divino: essa dispone di una piscina riscaldata, di attrezzature per il massaggio e di una vasca idromassaggio lunga 20 metri con vista su Fort São João e le montagne circostanti. Ricordo davvero con molto piacere il bagno nella piscina dell’hotel The Vine in Funchal.

Fullerton Bay Hotel a Singapore

Un’oasi nella città di Singapore, che permette di assaporare una parte della sua storia coloniale. La piscina del Fullerton Bay Hotel è lunga oltre 75 metri e offre una magnifica vista panoramica su Marina Bay.

Thompson LES a New York City

Questo Hotel, nella Lower East Side, vicino alla metropolitana e poco distante da SoHo e da altri quartieri, offre ai propri ospiti un ambiente caratterizzato dallo stile moderno che ben si adatta al quartiere. Sul fondo della piscina, situata sul tetto dell’hotel, si possono ammirare le fotografie di Andy Warhol e sentirsi travolti dal fascino del quartiere della Lower East Side.

Hotel Joule a Dallas

Che esperienza eccitante! Non trovo altro modo per descrivere la sensazione che ho provato facendo il bagno nella piscina dell’Hotel Joule. Una parte della piscina si estende oltre il bordo dell’edificio e il vetro trasparente dà la sensazione di nuotare nel cielo sopra Dallas.

Holiday Inn Old Sydney

La piscina sul tetto dell’Holiday Inn Old Sydney offre una vista veramente eccezionale, che va dall’Harbour Bridge all’Opera House. Avrei volentieri passato tutte le giornate svagandomi in piscina, se non avessi dovuto lavorare!

Grand Hotel Central a Barcellona

La posizione dell’hotel, al centro del quartiere gotico di Barcellona, è già essa stessa un motivo per preferirlo ad altri, ma la piscina sul tetto, con il suo ampio panorama sulla città, è ciò che lo rende veramente perfetto.

InterContinental Hotel di Hong Kong

Hong Kong è una delle città che frequento più spesso e, da quando l’ho scoperto, prenoto sempre all’InterContinental Hotel. Oltre alla qualità dei servizi, la sua piscina sul tetto permette di godere delle sue acque termali e di una splendida vista sul Victoria Harbour.

Standard Hotel di Los Angeles

Un posto molto trendy: la piscina sul tetto dello Standard Hotel, circondata da un prato di erba sintetica, offre un’interessante vista sulla Downtown di Los Angeles. Accanto alla piscina ci sono una pista da ballo, un bar e un caminetto all’aperto - un ambiente piacevole e moderno.

Marina Bay Sands in Singapore

All’ultimo posto vi descrivo quella che ritengo la piscina sul tetto in assoluto più bella e spettacolare in cui io abbia mai fatto il bagno. Situata al cinquantasettesimo piano del Marina Bay Sands e lunga più di 500 piedi, questa piscina offre una vista entusiasmante e ineguagliabile sulla città di Singapore.

5 cose da non perdere a Dublino
Dublino - Cosa vedere

Adoro Dublino, la sua aria di mare, il suo cielo, i suoi spazi verdi, l'allegria dei suoi abitanti.
Ho preparato questa piccola lista per tutti quelli che devono ancora visitarla o per chi non la conosce abbastanza.
Contiene l'elenco dei primi posti dove consiglio assolutamente di andare.

Cattedrale di San Patrizio

La Cattedrale di S.Patrizio, simbolo della città, è la chiesa più grande d'Irlanda. E' stata costruita nei pressi del pozzo in cui San Patrizio battezzeva tutti quelli che si convertivano al Cristianesimo. Dentro la cattedrale si svolgono messe cantate tutti i giorni della settimana ed è l'unica cattedrale di Irlanda e di Gran Bretagna dotata di un coro che canta due volte al giorno!

Temple Bar

La zona di Temple Bar, il luogo più "cool" della città che pullula di locali, pub, gallerie d'arte e teatri.
Troverete artisti di strada, musicisti ed una varietà di club tra i quali scegliere, il più famoso è ovviamente il Temple Bar, in passato residenza di William Temple, rettore del Trinity College dal quale il quartiere ha preso il suo nome. Potrete scegliere se cenare in uno dei tanti ristoranti alla moda o se fare un giro dentro i numerosi centri culturali. Se avete dei bimbi al seguito, il "The Ark" farà al caso vostro... anzi loro, perchè è interamente dedicato ai più piccoli. Se visiterete la città nel periodo estivo, ricordare che la grande piazza Meeting House Square ospita proiezioni di film e concerti dal vivo.

Phoenix Park

Phoenix Park ovvero il parco più grande d'Europa che ospita al suo interno il Dublin Zoo. Si estende su 700 ettari ed ospita anche la residenza del Presidente della Repubblica Irlandese. E' un posto magnifico ed incredibilmente rilassante. Al suo interno potrete scorgere un branco di cervi, oltre a tantissime specie di mammiferi e animali selvatici. Il parco disponde di una grande area picnic ed un parco giochi per i più piccoli. Molto carino il chiosco del tè vittoriano dove potrete gustare ottimi pranzi o profumati tè.

Guinness Storehouse

Il Guinness Storehouse è il museo-simbolo di Dublino. Non credo esista qualcuno che non conosce la Guinness, la birra più famosa d'Irlanda. Che voi siate appassionati di birra o meno, vi consiglio comunque un giro in questo Museo. Si trova in un palazzo di sei piani al cui interno è possibile seguire le fasi del processo di produzione oltre ad ammirare tutte le campagne pubblicitarie più famose, dal passato fino ad oggi. All'ultimo piano consiglio di fermarvi al bar dove potrete gustare (finalmente) un'ottima pinta di Guinnes, con una vista a 360 gradi della città.

Il Castello di Dublino

Il Castello di Dublino si trova nei pressi di Temple Bar ed in passato ho ospitato i vicerè inglesi oltre ad essere stato simbolo dell'autorità britannica. In particolare consiglio di visitare: The Chester Beatty Library, che conserva una delle maggiori collezioni di manoscritti europei ed orientali e la Saint Patrick's hall, ovvero la sala da ballo usata per le occasioni di gala. Ricordate che il castello può essere visitato solo in gruppi e con l'accompagnatore, in quanto è una sede di rappresentanza della Repubblica.

Consigli utili

Infine qualche consiglio pratico: portateti sempre un impermeabile che tornerà utile in caso di pioggerella leggera ma fastidiosa (molto frequente!!) e prediligete abiti leggeri sovrapposti ("a cipolla").
I mesi in cui la città è più vivibile sono maggio, giugno e settembre e non solo perchè ci sono più ore di luce complessiva (circa 16), ma anche perchè cè meno affollamento negli hotel. Se siete fumatori, sappiate che le sigarette a Dublino costano esattamente il doppio che in Italia!

Tutte le informazioni relative al viaggio aereo da e per Dublino, le trovate qui!

Buon viaggio!

Milano Film Festival, un po' di cinema al rientro dalle vacanze
Milano - Itinerari/Curiosità

Il cinema è una delle mie passioni più grandi e, se c’è qualcosa che può tirarmi su quando torno dalle vacanze, è un'interessante programmazione cinematografica.

Fortunatamente qui a Milano, dal 9 al 18 settembre, si terrà la sedicesima edizione del Milano Film Festival.

Questa edizione del Milano Film Festival vede due nuovi direttori, Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, entrambi critici di cinema e letteratura.

Il festival del cinema di quest'anno si distinguerà per l'attenzione rivolta alle nuove produzioni e al cinema indipendente, cercando comunque di rendere la manifestazione interessante a un pubblico ampio e diversificato.

I luoghi principali che ospiteranno il Milano Film Festival saranno il Teatro Strehler di Milano, Parco Sempione e l’Acquario Civico.

Studiando il programma di quest’anno, ho individuato sei sezioni principali. Cercherò di farne un breve riassunto.

Programma Milano Film Festival 2011

CONCORSI INTERNAZIONALI

  • Concorso lungometraggi: vi parteciperanno opere prodotte nel 2010 e 2011, senza distinzione di genere.
  • Concorso cortometraggi: vi parteciperanno film prodotti nel 2010 e 2011da registi che non hanno ancora superato i 40 anni, senza distinzione di genere.

RETROSPETTIVE E OMAGGI

  • Retrospettiva Jonathan Demme: questa retrospettiva sarà dedicata a Jonathan Demme, figura-chiave del cinema americano dagli anni Settanta a oggi. Demme sarà ospite del festival.
  • Omaggio a Randall Poster: un omaggio al Music Supervisor, culto del cinema americano degli ultimi vent'anni.

THE OUTSIDERS

  • The Outsiders: sezione fuori concorso dedicata ai fuoriclasse, con film impossibili da vedere nelle sale e storie di personaggi davvero fuori dal comune.

MATERIALI DEL PRESENTE

  • Colpe di Stato: una sezione dedicata ai documentari che manifestano il sistema di potere nel mondo.
  • Incontri italiani: dedicato al cinema che racconta l’Italia di oggi.
  • Soundoc: un viaggio nella musica attraverso documentari internazionali e il focus dedicato a Vincent Moon.
  • Immigration day: una giornata dedicata al tema delle migrazioni.

FOCUS

  • Focus animazione: un workshop con un giovane animatore europeo, un focus su una scuola nazionale, e un lungometraggio d'animazione in anteprima nazionale.
  • La Terra Trema: da Raoul Peck a Charles Najman, una serie di scorci che raccontano la cultura e l'anima meticcia di un Paese che combina memorie ancestrali e urgenze contemporanee.
  • VerniXage: incroci tra cinema e arte nel contemporaneo.

EVENTI SPECIALI

  • FAI il tuo film: un nuovo progetto di 3 cortometraggi per 3 Luoghi del Cuore e un film-evento sulla salvaguardia del patrimonio ambientalistico.
  • Planetaria: una serata speciale con l'anteprima di un film sulle tematiche dell'acqua bene comune e dello sfruttamento delle risorse idriche planetarie.
  • Milano film festivalino: un festival parallelo per i più piccoli, con proiezioni, laboratori, mattinate al cinema per le scuole elementari.
  • NGO World Videos: video-documenti su progetti di cooperazione internazionale e umanitaria.
  • Piacere, immigrato: film per le comunità straniere di Milano.
  • Salon des Refusés: raffinatezze dai film non selezionati, presentati dai loro registi.

Il Milano Film Festival non è solamente dedicato alla proiezione dei film ma prevede anche un ricco programma d’incontri, approfondimenti, nonché la presentazioni di libri e progetti artistici vari.

Alcune idee per godersi una splendida vacanza, risparmiando
Mondo - Prima di partire

L’ultima cosa a cui si vorrebbe pensare quando si è in vacanza, sono i soldi; poiché ciò non è sempre possibile, vi accenno ad alcune situazioni che ho avuto la possibilità di scoprire durante i miei viaggi, che pur essendo più economiche di altre, offrono servizi migliori. La mia esperienza mi ha portato più volte a sperimentare che non sempre ciò che costa di più è necessariamente meglio.

Soggiorno a Koh Samui

Foto di victoripeckham

La Thailandia offre numerose opportunità per vivere una vacanza di lusso a un costo veramente limitato: ville lussuose con piscina e maggiordomo sono ormai diventate la norma per i Resort dell’Isola di Koh Samui. E’ chiaro che la vita da Resort può non entusiasmare tutti i turisti, ma non mancano i Bungalow sulla spiaggia, che permettono di godere di una splendida vacanza rilassante, senza codici di abbigliamento e ad un costo giornaliero difficilmente superiore ai 40 dollari. Il cibo proposto dai locali dell’isola, che si tratti della cucina tipica thailandese o della cucina internazionale, è veramente ottimo e a buon prezzo.

Ristoranti a Mosca

Foto di Dieter Karner

Dal 1990, da quando cioè sono stati aperti i primi ristoranti non statali, a Mosca il costo di un pasto è salito vertiginosamente e non quanto sia aumentata la qualità, anzi! Inoltre, credo che la maggior parte dei turisti che vogliono visitare Mosca, non siano lì per mangiare Sushi o piatti di cucina francese, quando hanno la possibilità di assaggiare ottimi piatti di cucina tradizionale russa, ad un prezzo ben più accessibile. Se anche voi la pensate così, mi permetto di consigliarvi il Cafe Khachapuri, in cui si può gustare un’ottima cucina georgiana in compagnia dei giovani moscoviti, che sono soliti frequentare questo locale, oppure il self service Stolovaya No. 57, in cui vengono serviti i piatti della tradizione sovietica, a basso costo, veramente ottimi e in cui si ha la possibilità di capire qualcosa di più della cultura e delle tradizioni di questa città.

Marrakech e i suoi Riad


Marrakech sta diventando sempre più nota per i suoi elegantissimi Resort di lusso. A parer mio non è in questi luoghi che si scopre il vero Marocco. Per fare una vacanza nei luoghi autentici di Marrakech bisogna cercare tra i vicoli della Medina, dietro alle porte dei suoi riad, ovvero le case tradizionali marocchine caratterizzate dalla presenza di un giardino interno. Il soggiorno che viene offerto in queste abitazioni è ancora meglio di quello dei B&B che conosciamo: solitamente il proprietario accoglie i suoi ospiti con un delizioso tè alla menta e durante un gustoso pasto, dà consigli su dove fare acquisti e sui luoghi da visitare.

Alcuni di questi riad dispongono anche di piscine, hammam e spa e solitamente costano meno della metà di quanto costerebbe un hotel con gli stessi servizi.

La metropolitana di New York

Foto di LALLA - ALI

Girare per New York è molto semplice: basta allungare il braccio e un taxi si ferma, pronto a portarci in qualsiasi luogo. Tuttavia io preferisco la metropolitana, con la quale posso veramente entrare a contatto con la multiculturalità di questa città, sono sicuro di arrivare in breve tempo a destinazione - anche nell’ora di punta – e risparmio: a meno di 2,25 dollari posso coprire più di 25 miglia, ovvero più di 40 chilometri. La stessa distanza con un taxi mi costerebbe almeno 100 dollari e mi farebbe perdere lo spettacolo offerto da un viaggio in metropolitana.

Isole del Sud del Pacifico

Foto di coconut wireless

Queste isole hanno un fascino molto particolare, non a caso Tahiti è stata scelta da artisti quali Paul Gauguin, Robert Louis Stevenson o James A. Michener. Oggi Tahiti è per lo più frequentata da coppie appena sposate, che la eleggono a destinazione per la loro luna di miele, senza tenere conto di quanto sia il costo di questo paradiso.

Gli stessi paesaggi spettacolari si trovano anche nelle vicine isole Marchesi, a sole tre ore di volo da Tahiti. Su queste isole ci sono solo due piccoli Resort e qualche piccola pensione a conduzione famigliare, che permettono di godersi questi luoghi senza dover spendere cifre esagerate. Una vacanza sulle isole marchesi offre l’opportunità di immergersi completamente in un’atmosfera paradisiaca: splendide spiagge, cascate, passeggiate a cavallo e molto relax.

Un gustoso ricordo di Ajaccio: la ricetta dell'Aziminu
Ajaccio - Piatti tipici

Leggere l’articolo su Ajaccio, mi ha fatto tornare in mente uno dei piatti tipici che mi ricordo di aver mangiato con più gusto l’ultima volta che sono passato per quella città. Sto parlando dell’Aziminu, una specie di Bouillabaisse.

Dopo molte suppliche ero riuscito a farmi dare la ricetta dalla cuoca della piccola osteria di Ajaccio, in cui ebbi la fortuna di assaggiare questa zuppa.

Cercherò di riportarvela nel modo più preciso possibile… (pur avendo una pessima memoria, quando si tratta di ricette, non dimentico mai nulla!)

Ingredienti per l’aziminu

Per l’aziminu servono circa 3 Kg di pesce (bisogna calcolare circa 500 gr di pesce a persona.)

  • Pesci consigliati: scorfano, orata, gallinella, san pietro, spigola, merlano, granchi, 1 o2 teste di pesce (del grongo per esempio)
  • 2 grosse cipolle
  • 3 pomodori
  • 4 spicchi di aglio
  • timo, alloro, aneto, prezzemolo,
  • 2 o 3 confezioni piccole di zafferano
  • 1 pezzetto di buccia d'arancia essiccata
  • 1 dl olio di oliva
  • 1 cucchiaino di pastis
  • alcune fette sottili di pane raffermo,
  • sale e pepe

Preparazione dell’Aziminu

Come prima cosa è necessario togliere le squame e pulire il pesce. I pesci più grandi vanno tagliati in parti più piccole.

Prendete dunque i pesci e metteteli in un tegame piuttosto grande, con l’olio, la cipolla tritata e i pomodori, che avrete precedentemente pelato e da cui avrete tolto i semi. Aggiungete gli spicchi d'aglio schiacciati, lo zafferano, il timo, l'alloro, l’aneto, il prezzemolo e la buccia d'arancia. Salate a pepate. Mescolate il tutto e lasciate marinare dai 30 ai 60 minuti.

A questo punto mettete diversi litri di acqua in una pentola alquanto capiente e portatela a ebollizione.

Togliete dal tegame i pesci più teneri, quali il merlano, la spigola e il san pietro, che necessitano di un minor tempo di cottura. Coprite gli altri pesci di acqua bollente. Mettete il tegame con i pesci sul fuoco e fateli bollire a fiamma alta.

La fiamma deve raggiungere i bordi del tegame (una cottura più lenta porterebbe alla separazione dell’olio dal brodo). Dopo cinque minuti di cottura a fiamma alta, aggiungete i pesci che avevate messo da parte e il pastis. Continuate a far bollire il tutto per altri dieci minuti. La cottura non deve superare complessivamente i 15 minuti.

Spegnete il fuoco e disponete i pesci su un piatto da portata, versate quindi un po’ di brodo sulle fette di pane raffermo, disposte su di un piatto fondo; ecco fatto, l’Aziminu è pronto.

Volendo, è possibile aggiungere nel brodo una patata tagliata a fette, che contribuisce a renderlo leggermente più denso.

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