I 6 luoghi da non perdere in Bulgaria
Bulgaria - Cosa vedere

L’anno scorso ho fatto un viaggio in Bulgaria, durante il quale ho visitato numerosi luoghi interessanti. Una descrizione di ogni singola destinazione che ho visitato potrebbe essere un po’ noiosa e pesante, ho quindi fatto una selezione dei 6 luoghi che mi sono piaciuti di più e che ritengo si debbano assolutamente vedere, durante un viaggio in Ungheria.

La Chiesa di Bojana, Sofia

La Chiesa di Bojana, che si trova a Sofia, è una chiesa medievale, i cui affreschi risalgono all‘anno 1259 e sono da considerarsi fra i capolavori della pittura murale europea. Questi affreschi sono considerati come precursori del proto-rinascimento in Italia. Nel 1979 la Chiesa di Bojana è stata inclusa fra i patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.

La città vecchia di Nessebar

Nessebar, con le sue spiagge chilometriche, è una delle località balneari più famose della Bulgaria. Dalla spiaggia, percorrendo un breve percorso, è facilmente raggiungibile la città vecchia. Man mano che si prosegue lungo il tragitto che vi conduce, si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo, sulle tracce dalla storia bulgara.

Il museo a cielo aperto di Nessebar è situato su di una penisola ed è collegato alla terraferma da un sottile molo, lungo 400 metri. Lì si possono ammirare testimonianze in pietra dell’egemonia greca, accanto a numerose rovine di chiese medievali e a interessanti abitazioni risalenti al XVIII e XIX sec. Direttamente nei pressi del punto di accesso alla penisola, si trovano impressionanti resti di mura e di torri, che sembrano rievocare storie del V sec. a.C. così come del XIV sec. d. C..

La città vecchia di Nessebar, pur non essendo rimasta estranea al turismo, è un luogo molto interessante, che consiglio di visitare soprattutto a chi subisce il fascino della storia.

Moschea di Tombul, a Šumen

La Moschea di Tombul a Šumen è stata costruita tra il 1740 e il 1744 ed è la più grande moschea della Bulgaria. Il nome ufficiale è Moschea Şerif Halil Paşa (Джамия Шериф Халил паша); il nome Tombul deriva dal corrispondente termine turco Tumbul, che descrive la forma panciuta della cupola.

Per la costruzione della moschea furono utilizzate pietre delle vicine cittadine di Preslav e di Pliska, un tempo capitali dell’Impero Bulgaro nel Medioevo. Lo stile architettonico della moschea mostra influssi del barocco ottomano, che dominava sotto all’impero ottomano, intorno alla metà del XVIII sec.

Il Cavaliere di Madara

Madara raccoglie numerosi monumenti archeologici risalenti al periodo che va dal IV sec. a.C. al XV sec. d.C. Il monumento più sorprendente di quest’area protetta è un rilievo, scolpito sulla roccia, del Cavaliere di Madara. E‘ un esemplare dell’arte bulgara antica e interpreta il potere e la grandezza dello Stato Bulgaro. E’ unico nel suo genere in Europa.

Le iscrizioni intorno alla figura sono in greco e raccontano delle azioni eroiche di tre Khan bulgari Tervel, Krumesis e Omurtag. Il Cavaliere di Madara è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell‘Umanità.

Le Chiese di Ivanovo

A una ventina di chilometri a sud di Russe, non troppo lontano dal paesino di Ivanovo, in alto, nelle rocce che si ergono verticalmente lungo la riva del fiume Russenski Lom, sono state scavate chiese e celle per i monaci. Questi scavi risalgono al XII secolo e purtroppo gran parte ne è andata distrutta. Sembra che tra l’XI e il XIV sec. qui ci fossero 41 templi e circa 300 vani. Le loro origini risalgono al Secondo Impero Bulgaro e sono strettamente legate alla capitale Tarnovo. Il patriarca di Tarnovo, Gioacchino I, è stato il costruttore, insieme ai suoi allievi e seguaci, della prima chiesa scavata nella roccia. Circa 80 monaci scelsero questo luogo per dedicarsi all’ascetismo eremitico.

Monastero di Bačkovo

Il Monastero di Batschkovo è stato fondato nel 1083 da Grigorij Bakuriani, un condottiero bizantino di origine georgiana, e da suo fratello Abassij. Grigorij fece costruire il monastero all’interno del suo possedimento feudale e, come da tradizione georgiana, lo dedicò alla moglie e alla madre.

Il monastero ospita una vasta esposizione museale con antichi oggetti appartenenti alla Chiesa, testi sacri, monete antiche e ornamenti religiosi. La parte più interessante del monastero sono gli affreschi: la figura dello Zar bulgaro Ivan Aleksander è presente negli affreschi del XI e XIV sec., nella sala da pranzo del monastero (1601), nella chiesa principale (1604) e anche nelle altre chiese, dove si possono anche ammirare alcuni dei primi affreschi del famoso pittore bulgaro Zachari Zograf.

Questo viaggio in Bulgaria mi ha stupito molto e credo che ci tornerò presto – non pensavo che ci fossero così tanti luoghi interessanti da vedere!

Monte Carlo Wine Festival 2011
Monte-carlo - Itinerari/Curiosità

Monte-Carlo non è certo una destinazione che si prende in considerazione molto spesso, sarà forse per la sua fama di cittadina frequentata da chi non deve stare troppo a guardare le spese.

Il Monte Carlo Wine Festival 2011, che si svolgerà dal 24 al 26 giugno 2011 presso il Fairmont Hotel, potrebbe però rappresentare un’ottima motivazione per fare un weekend nel Principato di Monaco; del buon vino e degli appetitosi prodotti gastronomici rappresentano sempre un ottimo motivo per fare un viaggio da qualche parte... almeno per me!

Questo Festival del Vino non vuole rappresentare solo un luogo d’incontro tra produttori selezionati, istituzioni, esperti ma per tutti coloro che amano i prodotti di qualità.

Durante il Monte Carlo Wine Festival 2011 saranno affrontati aspetti quali la valorizzazione e la tutela dei prodotti tipici, la difesa dalle frodi, l'educazione alimentare e il legame tra cibo, vino e cultura.

Programma del Monte-Carlo Wine Festival 2011

Venerdì 24 Giugno 2011

15.00 – 20.00: Apertura dell’esposizione dei prodotti in nomination

Apertura e presentazione della galleria d’arte che sarà possibile visitare durante tutto il festival

18.30: Serata inaugurale.

Sabato 25 Giugno 2011

10.30 – 20.00: Esposizione

11.30: Workshop e degustazioni

13.30 – 14.30: Pranzo a buffet per visitatori, produttori, espositori e ospiti

15.00: Workshop

18.00: la prima serata di consegna dei premi e dei riconoscimenti

Domenica 26 Giugno 2011

10.30 – 20.00: Esposizione

11.30: workshop e degustazioni

13.30 - 14.30: pranzo a buffet per visitatori, produttori, espositori e ospiti

15.00: workshop/degustazioni

18.00: seconda serata di consegna dei premi e riconoscimenti

Tutte le sere sono previsti una cena a buffet e degli incontri conviviali tra produttori, espositori e visitatori fino alle ore 24.00.

Foto di IG8

Pernottare a Monte-Carlo senza spendere troppo

A chi dovesse essere interessato a questo evento, consiglio di cercare una struttura che sia un po’ fuori Monte-Carlo, almeno così ho fatto io.

Questi sono gli alberghi che ho trovato, i cui prezzi sono tutto sommato abbordabili e comunque non superiori ai 100,00 Euro.

Azur Hotel

Beausoleil, Costa Azzura. Francia

(1 km a nord di Monte-Carlo)

Hotel de France

La Condamine, Monaco.

(2 km a sud-ovest di Monte-Carlo)

Hotel Miramar Cap D'Ail

Cap d'Ail, Costa Azzura. Francia.

(4 km a sud ovest di Monte-Carlo)

Les Deux Freres

Roquebrune-Cap-Martin, Costa Azzura. Francia.

(4 km a nord ovest di Monte-Carlo)

Hotel Le Grand Cap

Roquebrune-Cap-Martin, Costa Azzura. Francia.

(5 km a nord-est di Monte-Carlo)

Hotel Reine d'Azur

Roquebrune-Cap-Martin, Costa Azzura. Francia.

(5 km a nord-est di Monte-Carlo)

Hotel Le Dauphin

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord est di Monte-Carlo)

Hotel Parisien

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Hotel Lemon

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Logis de Londres

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Hôtel Edward's

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Claridge's Hotel

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Stable Cottage

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Hotel Belgique

Menton, Costa Azzura. Francia.

(7 km a nord-est di Monte-Carlo)

Auberge Provencale

Menton, Costa Azzura. Francia.

(9 km a nord-est di Monte-Carlo)

Inter Hotel Frisia

Beaulieu, Costa Azzura. Francia.

(9 km a sud-oves di Monte-Carlo)

Hotel Riviera

Beaulieu, Costa Azzura. Francia.

(9 km a sud-ovest di Monte-Carlo)

Cibus Tour e Po(r)co ma buono: un evento da non perdere!
Parma - Cosa vedere

Quant’è bello mangiare! Almeno per me, ma non credo di essere l’unico…

Proprio per questo motivo ci tengo a informare gli amanti della buona cucina che dal 15 al 17 aprile, a Parma, avrà luogo il Cibus Tour. Il nome di questo evento è già di per sé invitante, in quanto fa pensare a un viaggio attraverso il mondo del cibo e quale viaggio potrebbe essere più interessante!

Il Cibus Tour è, in effetti, un evento che permette di conoscere, gustare e, perché no, acquistare le eccellenze e le novità dello straordinario patrimonio enogastronomico italiano.

La fiera sarà divisa in tre sezioni: Cibus Terroir, Cibus Bio, Pianeta Nutrizione. A queste si aggiungerà un altro evento, dal nome "Po(r)co ma buono"… cosa dire, il nome è già tutto un programma!

Cibus Terroir

In quest’area potremo trovare tutti i migliori prodotti delle nostre regioni, con la possibilità di degustarli e acquistarli.

Cibus Bio

Questo settore sarà dedicato agli alimenti biologici e ai prodotti che vengono sviluppati e commercializzati in ottica di sostenibilità.

Nell’area Cibus Bio incontreremo inoltre la PRO.BER (l’Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia Romagna) che c’informerà sulle potenzialità qualitative ed organolettiche dei prodotti biologici, segnalerà delle ricette gourmet (il che m’interessa molto), introdurrà ricette bio nei menù di alcuni importanti ristoratori italiani e organizzerà esibizioni di chef impegnati in “cooking show” e un concorso per la creazione di un ricettario Bio con le migliori ricette ideate per l’occasione.

Pianeta Nutrizione

Quest’area sarà dedicato all’approfondimento delle tematiche riguardanti la "sana alimentazione" e le caratteristiche nutrizionali dei diversi alimenti.

Po(r)co ma buono


Come si può già capire dal nome, questo evento è dedicato alla cultura del maiale.

Quest’area sarà suddivisa in diverse zone:

Mercato

Il mercato ci permetterà di scoprire, assaggiare e acquistare i migliori prodotti italiani direttamente dalle bancarelle del mercato. Troveremo carni fresche e lavorate, insaccati e salumi.

Enoteca

Un buon pasto va sempre accompagnato da un buon vino. In quest’area troveremo 600 etichette provenienti dalle migliori cantine italiane affiancate da una selezione speciale di Bollicine e Lambrusco. Vi saranno inoltre vini esteri e gli spazi cibo, con i salumi d’Italia selezionati da Slow Food accompagnati a pani prodotti con antiche varietà di grano recuperate nel progetto "Il Mulino del Po".

Laboratori del Gusto

In questa sezione avremo l’opportunità di partecipare (a pagamento) a degustazioni guidate, che ci permetteranno di conoscere le tecniche e il contesto culturale in cui nascono un piatto o un prodotto alimentare. Fra i prodotti che saranno presi in considerazione, troveremo: salami artigianali italiani, grandi prosciutti europei, culatelli, salumi prodotti dal quinto quarto del maiale, ecc.

Teatri del Gusto

Il Teatro del Gusto a Po(r)co ma Buono sarà il luogo dove incontrare cuochi italiani e internazionali particolarmente vocati alla lavorazione della carne di maiale. Gli chef eseguiranno in diretta le ricette che durante la presentazione avremo modo di assaggiare. I Teatri del Gusto sono a pagamento.

Informazioni utili

Orari di apertura al pubblico: dalle 11 alle 23

Ingresso: 5 euro, gratuito per i ragazzi con età inferiore ai 14 anni se accompagnati da un adulto.

Come arrivare al Cibus Tour

In auto

Dall'uscita dell'autostrada (A1) si raggiunge direttamente e rapidamente la Fiera di Parma grazie alla nuova arteria complanare che la collega direttamente con il casello autostradale. Il quartiere fieristico dispone inoltre di oltre 9.000 posti auto.

In Camper

Fiere di Parma, in occasione di Cibus Tour, offrirà ai camperisti una notte di sosta gratuita (previa richiesta di disponibilità via e-mail) in un’area dedicata:

Location parcheggio: Nord

Area: non elettrificata

Camper service: gratuito

Informazioni: ufficiocommerciale@fiereparma.it

Tel.: +39 0521 996233

In aereo

L'aeroporto "Giuseppe Verdi" di Parma è adiacente alla struttura fieristica ed ha

collegamenti diretti con Roma Fiumicino, Catania, Palermo e Londra Stansted (Ryanair).

In treno

La stazione ferroviaria di Parma si trova lungo l'importante direttrice Milano - Roma e tra gli interscambi delle linee ferroviarie che servono tutto il Nord Italia .

In fiera in auto con Maggiore

E’ stata stipulata con Maggiore una convenzione che permetterà di raggiungere il Quartiere Espositivo comodamente in auto a tariffe agevolate e si lasciare l'auto direttamente in fiera.

Autobus

La Fiera è raggiungibile in 10 minuti di autobus grazie ad un servizio di shuttle bus attivo durante la manifestazione che lo collega con il centro città e la stazione ferroviaria.

Una vacanza di lusso a Dubai... ma che lusso!
Dubai - Cosa vedere

Mia moglie ed io, qualche anno fa, dopo aver tanto sentito parlare di Dubai, abbiamo deciso di provare a fare un viaggio di qualche giorno da quelle parti, per capire quale fosse il rapporto qualità-prezzo dei servizi e per vedere se la sua fama di destinazione di lusso fosse giustificata.

Avevamo prenotato il viaggio presso un’agenzia della quale ci servivamo piuttosto spesso. La scelta dell’Hotel era ricaduta sul Madinat Jumeirah, un Resort di lusso. Il Resort si sviluppava similmente a una cittadina lagunare, realizzata in stile arabo antico, con percorsi d’acqua, souk e la tipica torre del vento. Il Resort era costituito da tre hotel di lusso: l’Hotel da 5 stelle Mina A´Sala, che significa "Il porto della pace", e da altri due Hotel da 6 stelle: l’Al Qasr, che significa "Il Palazzo" e il Dar Al Masyaf.

Foto di PhareannaH[berhabuk]

La camera, con il suo stile arabo, i tessuti e i mobili preziosi e la presenza di tutti i confort possibili, ci ha sedotto non appena vi siamo entrati.

Il Resort in cui soggiornavamo disponeva di un proprio Souk, nel quale si poteva acquistare tutto ciò che si desiderava. Diversamente da quanto ci aspettavamo, qui non si usava trattare e mercanteggiare su ogni singolo oggetto; un luogo ideale per chi desiderasse fare acquisti in tutta tranquillità.

Dalla nostra camera "Ocean Deluxe Balcony – Room" potevamo godere di una splendida vista sul Golfo Arabo e sul famoso hotel Burj Al Arab.

Foto di Joi

Durante quei pochi giorni abbiamo fatto qualche giro a Dubai. Per spostarci abbiamo sempre preso i taxi – gli autisti ci consigliavano poi i posti da vedere, fra cui lo Ski Dubai, uno dei più grandi e famosi impianti sciistici al coperto, ospitato nel Mall of The Emirates, una specie di enorme centro commerciale situato sulla Sheikh Zayed Road. Sembra che l’impianto sciistico avesse una dimensione comparabile a circa tre campi da calcio, ricoperti da più di 6 mila tonnellate di neve artificiale, offrendo ai propri ospiti la possibilità di dedicarsi a una moltitudine di sport invernali.

Foto di trippinlarry

Assolutamente d’obbligo, la visita dell’hotel Burj al Arab, poi seguita da un pranzo al ristorante "Al Mahara". Questo ristorante offriva specialità di pesce e la sua particolarità era data dal fatto di trovarsi al di sotto del livello del mare. Per raggiungere il ristorante si attraversava uno spazio, che simulava un sottomarino. Le pareti del ristorante erano costituite in gran parte da un enorme acquario, tanto da dare l’idea di trovarsi in mezzo al mare. Faceva veramente uno strano effetto vedersi servire del pesce e vedere, nel contempo, un suo simile, vivo, che nuotava nell’acquario.

Dopo questa piacevole esperienza, siamo tornati con il taxi in direzione Abu Dhabi. Non era un tragitto lungo ma, essendoci trovati in mezzo ad una tempesta di sabbia, ci era sembrato non finisse mai!

Arrivati finalmente ad Abu Dabi, siamo rimasti impressionati dal Palazzo degli Emirati, un edificio che testimonia il potere e la ricchezza dei sceicchi, che vi s’incontrano una volta l’anno e abitano in suite che nessun altro mortale potrà mai vedere.

Foto di Roman Emin

E‘ stata una vacanza fantastica, che ci ha permesso di vivere per alcuni giorni, immersi in un lusso ineguagliabile. Mi permetto di consigliare il Madinat Jumeirah, l’hotel in cui abbiamo soggiornato, a tutti quelli che vogliono godere della tradizione araba e di un servizio di altissimo livello. In base alla nostra esperienza il livello qualità-prezzo è assolutamente conforme e siamo tornati assolutamente soddisfatti di come abbiamo investito i nostri soldi!

Vacanza in Montenegro
Montenegro - Cosa vedere

Diversi anni fa, se non mi ricordo male, dovrebbero essere cinque, insieme con alcuni amici, abbiamo fatto un viaggio in Montenegro, che mi ha lasciato delle impressioni molto contrastanti: il paese offre molte cose interessanti da vedere, la costa era molta bella e invitava a una vacanza al mare, purtroppo però il Montenegro soffriva ancora delle conseguenze della guerra e della sua separazione dalla Serbia. Sembrava quasi che la ricostruzione stesse appena cominciando. Molte zone erano in condizioni desolate e risalivano chiaramente al periodo del comunismo. La rete stradale era in pessimo stato e le infrastrutture erano vecchie. In alcune cittadine si vedeva come la ricostruzione fosse nel pieno della sua attività – chissà se in questi cinque anni sono riusciti a terminare i lavori!

Foto di milachich

Tutte queste considerazioni non cambiano il piacevole ricordo che ho di questo viaggio, che mi ha permesso di vedere delle cose molto interessanti e belle, come il lago di Scutari.

Quando abbiamo fatto questo viaggio, i prezzi erano ancora molto bassi, sicuramente più bassi di quelli della Croazia, tanto che ho consigliato il Montenegro a tutti quelli che volevano fare una vacanza senza spendere troppo; inoltre, la gente era molto disponibile e dovunque si parlava inglese e spesso anche italiano.

Alcuni dei luoghi che abbiamo visto durante il nostro viaggio in auto in Montenegro.

Il Golfo di Cattaro

Giungendo dal confine della Croazia, abbiamo fatto una prima sosta a Herceg Novi. Questa località balneare gode del maggior numero di giorni di sole di tutta la costa adriatica del Montenegro. Nella località di Herceg Novi ci sono la piccola città vecchia e la fortezza Forte Mare. Spostandosi nella vicina Savina è possibile visitare un convento serbo-ortodosso e proseguendo si giunge sulla strada principale passando accanto alla parte più stretta del Golfo di Cattaroo. A Kamenari si può prendere il traghetto per raggiungere Lepetane, che si trova sul lato opposto. Non abbiamo preferito proseguire lungo la costa e dopo non molto abbiamo raggiunto Risan. Durante questo tragitto si gode di una splendida vista sulle isole di Sveti Dorde e Gospa od Skrpjela. Arrivati a Risan, abbiamo potuto ammirare i resti dei mosaici della Villa Rustica. Molto carino è anche il piccolo paesino di Perast, con i suoi palazzi e le sue ville antiche.

Foto di Senol Demir

Cattaro

La città vecchia di Cattaro è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità e vi consiglio assolutamente di visitarla. Le mura, alte 10 metri e larghe 20, cingono completamente la città. Alla città vecchia si accede passando sotto alla Porta principale. Una volta entrati ci si trova subito davanti alla torre della città, la cui costruzione risale al 1807 e a una piramide in pietra, che serviva da colonna infame, alla quale un tempo venivano legati coloro che trasgredivano la legge. Passeggiando per il labirinto di strette vie, si possono ammirare molte case e palazzi antichi. La vista che si gode dalla fortezza Sveti Ivan, che si trova 260 metri più in alto rispetto alla città e permette di godere di un fantastico panorama a 360° su Cattaro e sulla sue bocche è assolutamente spettacolare! Nonostante la salita alla fortezza non sia molto semplice, vi consiglio di non rinunciarvi.

Foto di David Bailey MBE

Budua

Da Kotor abbiamo poi preso la strada per Budua, che ci ha costretti ad attraversare una terribile galleria, non illuminata e con la strada in pessime condizioni – spero che nel frattempo l’abbiano risistemata! Fortunatamente, la vista su Budua ci ha fatto subito dimenticare questa brutta esperienza. Budua è da un lato una città moderna, con le spiagge per fare il bagno e, dall’altro, conserva la città vecchia - Stari Grad, caratterizzata da imponenti mura e da un centro fittamente costruito. Salendo sulle mura e guardando verso il mare, si può vedere la Cittadella, costituita da tre chiese molto belle da visitare.

Foto di Sauri

Sveti Stefan

Partendo da Budua e proseguendo lungo la costa siamo passato per Becici, Kamenovo, Milocer salendo sempre e raggiungendo uno dei punti più alti della costa montenegrina. Ci siamo quindi fermati a Petrovac, scoprendo che i famosi mosaici romani erano estremamente difficili da vedere, poiché si trovavano su di un terreno di proprietà privata.

Stari Bar

Anche la città vecchia di Bar (Stari Bar) ci ha molto deluso. La porta di accesso era chiusa e anche i dintorni non sembravano molto sicuri. L’atmosfera era un po‘ inquietante e il fatto che fossimo gli unici turisti ci rendeva oggetto di sguardi sospettosi: ce ne andammo quasi subito.

Foto di chenyingphoto

Podgorica

La capitale del Montenegro era decisamente moderna e il centro metteva in mostra caratteristiche architettoniche con evidenti tratti del periodo postcomunista. Da vedere la Torre di Sahat, risalente al periodo turco e la chiesa di Sveti Dorde. Molto altro da vedere non c’era e così decidemmo di proseguire il nostro viaggio lungo il fiume Moraca.

Gola del Moraca

La strada che attraversava la Gola del fiume Moraca e conduce all’omonimo convento era molto bella. Arrivati al convento, ci siamo presi tutto il tempo per visitarlo. Una volta entrati, sul lato destro si trovava la piccola chiesa di St. Nikolaus caratterizzata da bellissimi affreschi. Gli affreschi al suo interno, del 1636, erano molto ben conservati. Gli affreschi più antichi, presenti nella chiesa principale, risalivano addirittura al XIII secolo. Sembra che la Chiesa sia uno degli edifici più antichi dei Balcani.

Gola del Tara

Proseguendo la strada principale fino a Mojkovac e svoltando poi a sinistra lungo il fiume Tara, si percorre l’omonima gola, descritta dalle guide come la Gola più grande d’Europa e la seconda più grande del mondo. La gola è sicuramente molto bella, ma ciò che ci ha maggiormente impressionato è stata l’abbondante vegetazione che abbiamo potuto ammirare.

Proseguendo si raggiunge la località sciistica di Zabljak, situata ai margini del massiccio montuoso di Dormitor. Dopo un lungo tratto di strada piuttosto tortuoso finalmente abbiamo raggiunto la cittadina di Niksic.

Il convento di Ostrog

Il convento di Ostrog è molto venerato dalle persone del posto e, al tempo della resistenza contro gli Osmani, veniva utilizzato come rifugio. Il convento è stato più volte saccheggiato e distrutto, ma vale assolutamente la pena visitarlo, non solo per la sua storia ma anche per la sua posizione imponente. Questo convento fu costruito nel 1665 e si trova sotto a uno spuntone roccioso, a un’altezza di 900 metri s.l.m.. Per raggiungerlo c’è una stretta stradina che conduce fino alle porte. Il vecchio convento con la chiesa è molto piccolo e, adiacenti ad esso, sono stati costruiti diversi edifici nuovi. Il panorama di cui si gode dalla terrazza del convento è di una bellezza indescrivibile e vale assolutamente un viaggio fino a Ostrog.

Foto di Grigory Gusev

Cetinje

L’antica capitale del Montenegro, circondata dai monti, è una cittadina piccola e idilliaca, con un fascino del tutto particolare. Vi consiglio di visitare gli antichi edifici, che risalgono al periodo in cui Cetinje era ancora la capitale, il convento e la tomba del principe Danilo.

Il lago di Scutari

Una delle destinazioni del Montenegro, che m’incuriosiva di più, era il lago di Scutari. Questo lago è lungo 48 chilometri ed è largo 14 chilometri e la sua profondità va dai 5 ai 9 metri. Noi abbiamo percorso la riva sud del lago. Arrivati al paesino di Rijeka Crnojevica ci siamo concessi una piacevole passeggiata a piedi, potendo così vedere anche il famoso ponte, risalente al XIX secolo. Ripartiti in macchina, abbiamo proseguito lungo il lago, in direzione di Virpazar. Gli scorci che si aprivano lungo la strada erano molto belli e tutti i paesini che abbiamo incontrato, c’invitano a fare una sosta. In ognuno di questi paesini c’era una moschea e le case erano tutte costruite secondo l’architettura tipica del luogo.

Sarei veramente curioso di tornarci, per vedere se in questi anni, alcune delle cose che mi avevo lasciato un po’ perplesso, sono migliorate; in fondo, il Montenegro sarebbe veramente un Paese molto bello!

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