Piatto tipico di San Sebastián: pintxos con acciughe e formaggio!
San sebastián - Piatti tipici

Tra tutti gli squisiti "pintxos" (tapas) che ho assaggiato a San Sebastián, ne ricordo uno semplice, ma con un sapore freschissimo. Mi piace prepararne un piatto quando vengono gli amici a casa per un aperitivo...Lascio qui la ricetta, ma ovviamente si può usare come base e poi variare o aggiungere ingredienti a piacere.

Ricetta dei pinxtos "de anchoa sobre queso y pimientos"

Ingredienti:

  • acciughe
  • formaggio fresco (io uso il primo sale)
  • peperoni verdi o friggitelli
  •  "pimientos de piquillo" (si tratta di peperoni di forma triangolare, tipici spagnoli: in Italia è difficile trovarli, quindi io li sostituisco con peperoni rossi)
  • pomodoro
  • olio di oliva
  • pane (a scelta: si può fare su rondelle di baguette o fettine di pane casareccio)

Preparazione:

Tostare leggermente il pane. Spezzettare il pomodoro e formare un primo strato sul pane. In seguito aggiungere le fette di formaggio fresco. Tagliare a strisce i peperoni e soffriggerli leggermente con olio in padella. Poi sovrapporrli al formaggio. Infine aggiungere un'acciuga in cima a tutto.

Irlanda, consigli su come affrontarla in Camper
Irlanda - Itinerari/Curiosità

L’Irlanda è un Paese che mi ha sempre affascinato molto e che è già stato più volte meta delle mie vacanze in camper.

Foto di omba_de

Anche se questo Paese, con la sua natura aspra e in parte ancora incontaminata, rappresenta una destinazione singolare e attraente per chi ama le vacanze in camper, a chi ha ancora poca esperienza con il camper, consiglio di affrontare questa destinazione con una certa prudenza.

Ci sono alcune particolarità cui fare attenzione prima di partire per un viaggio in camper in Irlanda.

Le strade irlandesi si distinguono per essere piuttosto strette e ricche di curve. Particolarmente per chi è poco allenato nella guida di un camper, le strade non di rado diventano un vero e proprio problema che può rovinare la vacanza in Irlanda.

Foto di Jim Linwood

Norme di circolazione in Irlanda

Innanzitutto, ricordatevi che in Irlanda si guida a sinistra!

Velocità massima nei centri abitati: 48 km/h

Velocità massima fuori dai centri abitati (Local Roads, indicate con il prefisso “L” e Regional roads indicate con il prefisso “R”): 80 km/h

Velocità massima sulle strade principali al di fuori dei tratti autostradali (National primary roads, indicate con il prefisso N): 100 km/h

Autostrade: 120 km/h

Parcheggi

Linea gialle doppia = divieto di sosta

Una linea gialla = divieto di parcheggio

Linea gialla tratteggiata= divieto di parcheggio in determinate fasce orarie

Foto di Ivan Walsh

Barriere in altezza

In Irlanda molti parcheggi pubblici e anche molti punti panoramici sono resi inaccessibili ai camper con delle barriere in altezza ovvero delle barriere che impedisco a mezzi più alti di una determinata misura, di accedere a un luogo. Questo solitamente avviene per impedire ai camperisti il "campeggio libero".

La dimensione dei camper

Il fatto che le strade siano strette e ricche di curve non deve comunque impedire a chi è poco esperto nei viaggi in camper, di scegliere l’Irlanda come destinazione. Il mio consiglio è però quello di scegliere un camper che non sia troppo grande. E’ vero che i moderni camper, di certe dimensioni, offrono numerosi confort, ma un camper di dimensioni ridotte premetterà di godersi di più il viaggio.

Qualsiasi siano le difficoltà, che si possono incontrare facendo una vacanza in camper in Irlanda, vi assicuro che ne vale comunque la pena!

Foto di notfrancois

Viaggiare in Portogallo con il camper
Portogallo - Prima di partire

Ho girato quasi tutta l’Europa in camper e devo dire che, in Portogallo, le strutture adatte ai camperisti non sono ancora molto sviluppate. Proprio per questo motivo è necessario comportarsi in modo corretto e cercare di gestire le situazioni nel migliore dei modi.

Foto di kevinzim

Chi, come me, è abituato a fare vacanze in camper, dovrebbe anche essere abituato ad adattarsi alle situazioni più diverse.

Stare in campeggio e parcheggiare, una distinzione "solo apparentemente" sottile

Ufficialmente in Portogallo è vietato campeggiare al di fuori di un campeggio. Il problema è che chi viaggia in camper non è un campeggiatore nel normale senso del termine, ovvero non ha bisogno di montare tende e simili. Secondo la legge portoghese, un camper è paragonabile a un’autovettura ed ha il diritto di parcheggiare in tutti i normali parcheggi per auto e, quindi, di restarvi parcheggiato anche la notte. La sottile differenza sta nel termine "parcheggiare" e non "campeggiare". Parcheggiare significa che le tutte le ruote devono essere appoggiate sul suolo. Ciò vuol dire che non sono ammessi spessori che possono servire per rendere piani dei terreni non livellati, che non si possono disporre sedie e tavoli, né tanto meno aprire delle tende; anche stendere i panni o disporre delle scalette per accedere più facilmente al camper sono azioni che fanno parte del campeggiare e non del parcheggiare. Queste piccole regole, che dovrebbero essere date per scontate, purtroppo non sono sempre rispettate.

Foto di AiresAlmeida

Come evitare i problemi con le autorità

Proprio perché il Portogallo è ancora agli inizi nello sviluppo del turismo in camper, è importante non danneggiare il settore con un comportamento inappropriato. Ogni camperista dovrebbe considerare un tabù lo smaltire le acque nere e quelle grigie in luoghi diversi da quelli a essi destinati; questi luoghi in Portogallo possono essere rappresentati dalle toilette pubbliche delle stazioni di servizio o dei campeggi.

Ospitalità e inospitalità in alcune zone del Portogallo

Negli ultimi anni in alcune zone della regione di Algarve e anche di Alentejo sono state sviluppate delle strutture per ospitare i viaggiatori in camper, così per esempio Castro Marim al confine spagnolo dell’Algarve orientale.

Foto di hugo.esteves

Purtroppo in alcune città e in alcuni paesi dell’Algarve meridionale, i turisti in camper non sono molto amati. Io consiglio di evitare del tutto questi luoghi, in quanto si rischia di essere esposti all’umore delle autorità locali: una volta è possibile pernottare in certi parcheggi, altre volte no. In generale, posso dire che nella zona più a est dell’Algarve, da Castro Marim a Tavira e in quella più a ovest, da Sagres ad Aljezur, la popolazione è piuttosto ben disposta verso i turisti in camper. Della zona centrale, da Olhao a Lagos, non posso dire la stessa cosa. In particolare a Lagos, Silves e Loulé è facile avere dei problemi con la polizia locale, poco tollerante e ancor meno simpatica. Nella regione dell‘Alentejo i turisti sono invece accolti con molta gentilezza e cortesia.

Foto di Gustty

In alcuni casi, purtroppo, i camperisti danno veramente un pessimo esempio di sé e confondono un parcheggio per un campeggio e quindi dispongono le loro cose senza nessun rispetto e con l’atteggiamento di chi ha il diritto di fare qualsiasi cosa. E’ importante osservare le regole dei parcheggi - non restare per più di due notti e rispettare le direttive locali dovrebbe essere una regola sempre rispettata. E’ consigliabile informarsi presso una stazione di polizia o un ufficio del turismo se in quel luogo sia possibile pernottare con il camper.

In fondo è sufficiente seguire solo poche regole per vedere dei luoghi stupendi ed essere anche ben accettati dalla popolazione locale. Il Portogallo è un Paese bellissimo e finché non vi saranno le stesse strutture organizzate che troviamo in altri Paesi, dovremmo essere noi ad adeguarci e cercare di trovare il compromesso migliore.

Foto di Stephen Hay

San Sebastian vista dal Monte Igueldo
San sebastián - Cosa vedere

L'ultimo giorno a Bilbao è terminato con la pioggia, evento normale in autunno nel nord della Spagna. Ma come accade spesso in questi luoghi, il paesaggio assume un fascino particolare che deriva anche dal clima capriccioso. Il giorno seguente, il mio gruppo di amici ed io, ci siamo mossi verso San Sebastian. il tragitto è breve, sono circa 100 Km.

Abbiamo trovato subito un parcheggio dove lasciare l'auto, affittata all'inizio del nostro viaggio. Poco lontano c'era un hotel dove abbiamo subito deciso di fermarci.

Foto di kike & laura

Abbiamo trascorso il primo giorno a San Sebastian facendo un tour del suo centro storico, grazioso e pulito, molto somigliante a quello di Bilbao. Il secondo giorno, quando finalmente il sole si è lasciato vedere, abbiamo fatto una passeggiata sulla spiaggia chiamata "playa de la concha", a forma di mezzaluna e ben sopravvissuta anche alle più intense fasi edificative della città.

Un luogo dove consiglio a tutti di andare a San Sebastian è il Monte Igueldo, dal quale si gode di una vista mozzafiato. Ci si arriva con uno degli autobus turistici che fanno il tour della città o tramite una funicolare. Quest'ultima opzione è a mio parere più emozionante. La funicolare è stata inaugurata nel 1912 e, nonostante le modifiche tecniche, si è mantenuta buona parte delle antiche carrozze in legno. Il biglietto d'andata e ritorno costa 2,60 Euro e la partenza è ogni 15 minuti.

Foto di Innovacionweb.com

Techno Parade 2010, tutta un'altra musica!
Parigi - Itinerari/Curiosità

Da grande appassionato di viaggi e di musica, anche quest'anno non mi sono fatto sfuggire la possibilità di partecipare alla Techno Parade di Parigi.

La kermesse, promossa nel 1998 da un'idea dell’associazione Technopol, si è tenuta il 25 settembre e ha celebrato quest'anno la 12° edizione.

Come ogni anno, la capitale francese si è scatenata al ritmo di consolle in movimento e sound system, ed ha accolto un corteo di 300.000 persone che si è snodato tra i quartieri di St Michel e St Germain giungendo fin sotto la Bastiglia.



La parata, alquanto dissacrante e irriverente... ha riempito vie e piazze con la musica degli oltre 200 dj e con i colori dei suoi 20 carri che si sono esibiti, sfilando tra canti e balli in una città trasformata in una magnifica discoteca "en plain air"! E' stato troppo divertente!!!

L'evento è stato seguito anche via web da Tv Techno Parade che col supporto di video e commenti, ha animato tutti i socialnetwork dedicati e fatto rivivedere il making off dell'evento.
Vi lascio il link della tv se vi andasse di curiosare...

La TechnoParade si è svolta in un clima di allegria e non violenza, non abbiamo notato quasi nessun intervento da parte delle protezione civile, a testimonianza dell'assoluta armonia di tutti i partecipanti il cui unico interessere era ba-lla-re!!

Ciao!

oltre un anno fa
piero it, users, show, commented San Sebastian vista dal Monte IgueldoSan Sebastian vista dal Monte Igueldo

Mi fa piacere leggere impressioni positive su San Sebastian simili alle mie. E perché non parlare anche degli squisiti pintxos che si possono assaporare nei numerosissimi bar della città?

oltre un anno fa
piero it, users, show, commented Il mio Safari in KenyaIl mio Safari in Kenya

Scegli un abbigliamento comodo: t-shirt, pantaloni lunghi in cotone e una felpa per le prime ore del giorno. Da preferire i colori chiari, perchè è bene non richiamare (troppo) l'attenzione degli animali! Porta cono te: cappello, occhiali, binocolo, repellente anti zanzara ecc., crema protettiva ed ovviamente la macchina fotografica!

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