
Lipari, anticamente chiamata Meligunis greca, con i suoi 37,6 km quadrati rappresenta la maggiore isola dell'arcipelago nonchè il centro amministrativo, con circa 9.000 abitanti residenti, ha una lunghezza di 9,5 km e un'altitudine 602 metri.
I paesini che la compongono sono: Acquacalda, Canneto, Pianoconte e Quattropani, collegati alla cittadina di Lipari da una strada panoramica che costeggia tutta l'isola. Canneto è situata in un' insenatura tra il Monte Rosa e il Monte Pilato, da qui si raggiungono Forgia Vecchia, le Rocche Rosse e il Campo Bianco.
Proseguendo lungo la strada che porta ad Acquacalda si giunge a Porticello, sovrastato da giacimenti di pomice. Da Acquacalda inizia la salita verso la montagna fino al paese di Quattropani, situato su un promontorio proprio di fronte all'isola di Salina. Pianoconte si erge su un altopiano coltivato a vigneti, con le sue bianche case coloniche. A circa 15 minuti da Pianoconte, si trovano le Terme di S. Calogero, note sin dall'antichità per le loro virtù terapeutiche; lo testimonia la grotta sudatoria romana, che risale a circa 3.500 anni fa, e il "Tholos" Miceneo, riportato alla luce durante i lavori di restauro del 1984/85.
Dalla strada principale si giunge quindi al suggestivo Belvedere di Quattrocchi, da cui è possibile ammirare le meravigliose insenature dalle coste e il panorama dei Faraglioni con l'isola di Vulcano sullo sfondo. La vetta più elevata è il Monte Chirica: i suoi 602 metri sono un ottimo punto d'osservazione di tutto l'arcipelago.
Pare che i primi abitanti risalgano ad alcuni secoli prima del 4000 a.C. 
Probabilmente sono stati attratti dall'ossidiana, il vetro nero eruttato dal monte Pelato (a nord est dell'isola); essa costituiva il materiale più tagliente di cui si potesse disporre ed era perciò ricercatissimo. Oggi l'ossidiana si trova solo in pochi punti del Mediterraneo.
Occupata da popolazioni di stirpe greca, subì nei secoli attacchi da parte di diverse popolazioni tra cui reggini, ateniesi, cartaginesi, romani e musulmani.
Per alcuni secoli rimase totalmente deserta, fino alla riconquista della Sicilia da parte dei Normanni, che nel 1083 insediarono l'abate Ambrogio con un nucleo di monaci benedettini. Intorno al monastero, di cui restano vestigia a fianco della cattedrale, tornò a formarsi un nucleo urbano.
Riedificata e ripopolata da Carlo V, si legò alle sorti della Sicilia e del regno di Napoli. I nuovi coloni si trovarono nella necessità di difendersi dalle incursioni degli Etruschi (Tirreni) e per farlo allestirono una flotta potente, grazie alla quale conquistarono grandi vittorie, assicurandosi la supremazia sul mare. Col quanto avevano conquistato eressero a Delfi, nel santuario di Apollo, incantevoli monumenti votivi delle cui strutture di base restano ancora testimonianze.
Il viaggio porta in navigazione fino a Dessau dove si potrà visitare il caratteristico castello di Worlitz.
Il solarium viene inteso in un duplice significato da una parte luogo in cui ci si espone ai raggi solari dall'altra, ambienti in cui ci si espone all'abbronzatura mediante lampade per cure elioterapiche. L'elioterapia impiega lampade potenti lampade elettriche a quarzo in cui i raggi, ricchissimi di radiazioni ultraviolette, sostituiscono efficacemente i raggi del sole.