I Giardini di Yuyuan di Shangay, edificati con la dinastia Ming, sono i giardini più importanti e famosi della città, nonchè l’unico esempio di giardino tradizionale cinese. Hanno una grandezza di 2 ettari e si trovano all'interno dell'Antica Città Cinese, vicino al molo turistico del Bund che è il simbolo della città.
Se vi dovesse capitare di fare un viaggio a Shanghai sono una meta da non mancare.
Sono i classici giardini visti in film, disegni e cartonianimati ovvero piccole opere d'arte, manufatti deliziosi che, con le loro rigorose geometrie, infondono un senso piacevolessimo di relax e serenità.
Ho passeggiato in mezzo a piccoli ponti, salici piangenti, torrenti e laghetti in compagnia di pescolini rossi e circondata da una muraglia ornata con un dragone, quasi per 2 ore senza neanche accorgermene, per poi concludere la passeggiata all'interno del Bazaar Yuyuan, paradiso di souvenir e improbabili snack... con più di 100 negozi!
Mentre passeggiavo sfogliavo la mia guida e scoprivo che non a caso l’arte del giardino cinese è l'arte più antica nella storia dei giardini: la Cina è infatti uno dei pochi paesi al mondo in cui sussistono insieme foreste tropicali, sub-tropicali, foreste temperate e boreali tali da dar vita ad uno sviluppo rigoglioso di piante e fiori spesso introvabili nel resto del mondo. E dietro ad ogni fiore ed ogni pianta, secondo l'antica tradizione cinese, esiste un preciso significato: ad esempio l'ortensia è simbolo d'amore; l'azalea esprime la femminilità ed è messaggera di buona sorte; l'orchidea indica la fertilità, e così via...
I giardini di Yuyuan sono incantevoli, ancora di più se riuscirete a vederli non troppo affollati come ho fatto io, (dietro segnalazione del concierge dell'Hotel); per questo vi consiglio di muovermi molto presto, soprattutto se avete in programma di andarci nel weekend.
Visto che a noi la passeggiata ai Giardini di Yuyuan ci aveva fatto venire un discreto appetito, vi segnalo anche il posto in cui lasciati ponticelli e bonsai, abbiamo trovato ristoro.
Si tratta della catena di ristoranti Noodles Plus che si trova in diverse zone della città. Il locale è semplice, pulito e dal servizio rapido. Troverete un'infinita varietà di Noodles (abbinati a manzo, pollo, maiale e verdure) di ravioli e di zuppe.
La cosa più sorprendente è la spesa, da Noodles plus mangerete e berrete con meno di 5 euro!!
viaggiatori / solitario66
Passeggiando tra i Giardini di Yuyuan a Shanghai
Shanghai - Cosa vedere
Vinitaly: dettagli e consigli
Verona - Itinerari/Curiosità
Gestendo una piccola enoteca insieme ad un amico, ho avuto la possibilità di partecipare all'ultima edizione di Vinitaly, senza dubbio la fiera più grande interamente dedicata al settore vinicolo. Per chi ne ha sempre sentito parlare, ma non sa ancora come si svolge, riassumo in breve di cosa si tratta.
Allora, innanzitutto le cifre: ogni anno sono almeno 4 mila gli espositori che partecipano a Vinitaly, provenienti da tutto il mondo.
Chiaramente lo scopo è presentare i migliori prodotti delle proprie cantine. Vinitaly si svolge in cinque giorni durante i quali si possono degustare vini e distillati. Nello stesso tempo in alcune sale si organizzano conferenze e dibattiti sul presente e futuro del settore vinicolo, facendo luce sulle diverse realtà italiane e internazionali.
Vicino a visitatori meno esperti come me, si muovono centinaia di importanti addetti ai lavori. Vinitaly rappresenta quindi un momento cruciale per i produttori che hanno la possibilità di allargare il proprio giro d'affari. Anche chi non riesce a pagare annualmente uno stand per l'intera durata della fiera, partecipa comunque a incontri e serate di promozione.

Chi può partecipare a Vinitaly
L'accesso alla fiera, proprio per mantenere lo standard professionale dell'evento, è concesso solo a:
- GDO
- grossisti import-export
- rivenditori
- bar, ristoranti, hotel
- catering
- enoteche e wine bar
- sommelier
- enotecnici
- produttori di enotecnologie
- produttori di olio e vino
- stampa specializzata
- autorità e istituzioni
Come raggiungere Vinitaly-Veronafiere
La sede dell'evento è Veronafiere che si trova in V.le del Lavoro, 8.
Si raggiunge facilmente in auto, uscendo a Verona Nord, prendendo la tangenziale e lasciando l'auto nel parcheggio dello Stadio (la domenica nel parcheggio di Verona Mercato). Tutti i parcheggi costano 8 Euro, ad eccezione dei posti riservati per gli espositori e i giornalisti.
Da Verona Sud si arriva invece al parcheggio dell'ex Officine Adige o dell'ex Mercato Ortofrutticolo. Anche chi viene dal centro di Verona deve seguire le indicazioni per il parcheggio dell'ex Mercato Ortofrutticolo.
A chi arriva a Verona in treno, consiglio di prendere una delle navette gratuite che portano direttamente in Fiera. Io lo scorso anno ho optato per questa soluzione ed ho trovato il servizio comodo ed efficiente. Altrimenti si può prendere un taxi dalla stazione, la corsa dura meno di dieci minuti e costa circa 8 Euro.
Dall'aeroporto il prezzo del taxi è di 16 Euro, ma anche da lì esistono navette negli orari della manifestazione che portano gratuitamente in fiera.

Gli orari e il programma di Vinitaly 2011
Nel 2011 Vinitaly si svolgerà nei giorni 7-8-9-10-11 Aprile.
I prezzi del 2010 andavano dai 40 Euro per una gioranta agli 80 Euro per l'abbonamento a tutta la durata della fiera (da febbraio 2011 acquisto dei biglietti online).
L'orario della fiera è: da giovedì a domenica dalle 9.30 alle 18.30, lunedì dalle 9.30 alle 16.30.
Consiglio a chi parteciperà a Vinitaly 2011 di stampare il programma e l'elenco degli espositori poco prima di partire, essendo così più sicuri degli ultimi aggiornamenti. Sarà più semplice muoversi tra gli stand di maggiore interesse. Parallelamente alle attività di degustazione e forum/conferenze, agli eventi dedicati all'olio ed altri prodotti tipici italiani, la fiera promuove concorsi quali il Concorso Enologico Internazionale e la competizione per il miglior packaging, che mette in luce altri aspetti connessi al settore vinicolo dal marketing alla creatività dei grafici.

Il Castello di Arundel
Regno unito - Itinerari/Curiosità
Questo maestoso castello attirerà l'attenzione da lontano, per la sua forma maestosa e per la sua posizione, sul fiume Arun che gli permette di dominare gran parte delle South Downs.
La sua struttura centrale è ancora quella del motte-and-bailey.
Il castello venne fondato subito dopo l'invasione Normanna da Roger de Montgomery.
Il castello che tutt'oggi è ancora abitato, fu sempre al centro di episodi storici importanti, nel 1243 passò ai Fitzalan e in seguito, nel 1580, agli altrettanto potenti Howard, duchi di Norfolk.
Nel 1643, durante la Guerra Civile, il castello fu ridotto in rovina. Una grande ricostruzione fu portata avanti fra il 1890 e il 1903 dal 15° duca di Norfolk, Henry Howard.
Gli elementi puramente medievali che ancora meritano un'analisi sono tre:
La Gatehouse, il Keep posto sulla motta e la Bevis Tower, tutti nella parte centrale del complesso e tutti costruiti in pietra dai Fitzalan alla fine del 1200.
La Gatehouse, ai piedi della motta, è dotata di due torri quadrate, caso raro per l'epoca edwardiana. Palazzi residenziali occupano il cortile principale su tre lati ma sono quasi interamente frutto di ricostruzioni, solo sul fronte sud sussitono elementi originali mentre sotto la Drawning Room sono state rinvenute murature dell'originaria cappella normanna. Arundel è ancora la casa dei Duchi di Norfolk, aperto alle visite a pagamento.
Un consiglio per mangiare spendendo poco a Mosca
Mosca - Dove mangiare
Mangiare in un buon ristorante a Mosca può costare 20-30 Euro; nei self-service locali, chiamati "Stalovaïas", i pasti sono economici ma la qualità del cibo non è sempre assicurata. Un modo per mangiare bene spendendo poco è rivolgersi ai chioschi che vendono piatti a portar via. Si trovano vicino alle fermate della metro. Esistono delle vere e proprie catene. Ad esempio potete trovare:
Krochka Kartochka: qui si possono comprare deliziosi purè di patate mescolati a formaggio e burro fuso. il tutto servito con verdure a scelta.
Rikcha i Van: classico fast-food cinese per chi ama il genere...
Teremok: prepara ogni tipo di "blini" russi farciti.
Star Dogs: per chi desidera un classico hot dog.

Foto di allegri
oltre un anno fa
solitario66 it, users, show, commented Salisburgo, il gioiello mozartiano delle Alpi!Salisburgo, il gioiello mozartiano delle Alpi!
- Destinazione Salisburgo
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