Qualche anno fa abbiamo fatto una vacanza nel Cilento, dove abbiamo affittato una piccola casetta vicino a Scario, immersa nella campagna e con una splendida vista sul Golfo di Policastro.
Durante il nostro soggiorno, oltre ad aver approfittato di questo bellissimo mare, abbiamo fatto alcune escursioni, che ci hanno permesso di visitare Maratea, Palinuro, Paestum e Pisciotta – cittadine veramente piene di fascino e immerse in paesaggi indimenticabili.

Foto di Ronnie Macdonald
Maratea
Maratea, famosa per la sua Statua del Redentore, ha un centro storico molto carino, in cui non mancano le chiese – non a caso è chiamata la città delle 44 chiese. Molto interessante anche la Basilica di San Biagio, che si trova al lato opposto della statua del Redentore, risalente al VI-VII sec. d.C. In questa Basilica sono conservate numerose opere d’arte, fra cui le Sacre Reliquie di San Biagio, l'Affresco della Madonna del Melograno (XV sec.) e preziosi bassorilievi in marmo.
A Maratea ci siamo fermati a pranzo alla Lanterna Rossa, un ristorante con uno splendido terrazzino che si affaccia su Maratea Porto. Per quanto fosse un piatto semplice, io scelsi gli spaghetti alle vongole veraci e devo dire che erano veramente deliziosi e ottimamente accompagnati dal vino bianco della casa.

Foto di mozzercork
Palinuro
Qualche giorno dopo abbiano deciso di andare alla scoperta delle famose grotte di Palinuro. Il centro abitato è facilmente raggiungibile e, una volta giunti al porto, abbiamo preso una barca che ci ha permesso di ammirare la bellissima Grotta Azzurra, con i suoi splendidi giochi di luci.
Dopo la nostra gita in barca abbiamo fatto un giro del paese, in cerca di un posticino carino, dove mangiare qualcosa. Chiedendo, un passante ci ha consigliato di spostarci un po’ più in collina, per provare la cucina del ristorante "Anema e Core". Devo dire che ne è valsa la pena - la posizione era incantevole e la cucina davvero molto buona, con un pesce assolutamente freschissimo.

Paestum
Dopo aver dedicato alcuni giorni al mare e ai bagni, abbiamo deciso che era il momento di fare un’altra piccola gita e siamo andati a Paestum –un luogo veramente incantevole, che non a caso è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità. Poter camminare tra il Tempio di Era (metà VI sec. a.C.), il Tempio di Nettuno (V sec. a.C.) e il Tempio di Cerere, alcuni dei templi meglio conservati, mi ha fatto provare delle sensazioni molto particolari. Interessante anche il Museo, in cui sono conservati tutti i reperti archeologici.

Foto di Psychs
Pisciotta
L’ultima gita che abbiamo fatto durante il nostro soggiorno in Cilento ha avuto come destinazione Pisciotta, un pittoresco paese arroccato su una collina che si affaccia sullo splendido mare del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Pisciotta è un borgo molto caratteristico, di cui è stata conservata intatta la struttura medioevale; il borgo è circondato da colline piene di alberi di ulivi pisciottani, dalle cui olive traggono un delizioso l’olio. Qui abbiamo avuto la fortuna di trovare un ristorantino, "L’osteria del borgo" che ci ha fatto assaggiare dei piatti semplici ma veramente gustosi. Quando penso al Cilento mi torna ancora in bocca il sapore della loro zuppa di cozze e vongole. Quanto era buona!

Foto di AleBonvini












