Basilicata in moto... tra curve, natura & arte
Basilicata - Itinerari/Curiosità

"La Basilicata è un po' come il concetto di Dio. Ci credi o non ci credi"

Partenza da Venosa, deliziosa cittadina con una storia antica, piena di monumenti e storia.
Il nome Venosa fu dato, nel 219 A.C. dagli antichi romani in onore della dea Venus.

A Venosa, nel 65 A. C. nacque Quinto Orazio Flacco, uno dei più grandi poeti latini, conosciuto per il famoso "carpe diem".

Si segue la SP 90 in direzione Barile - Rionero in Vulture, due dei paesi di produzione del famoso vino Aglianico del Vulture.

All’incrocio proseguiamo lasciamo la SP 90 e svoltiamo a verso Rionero In Vulture sulla SpexSS93. Giunti all'altezza di una rotonda, prendere la seconda uscita in direzione Laghi di Monticchio (SPecSS167).

Da qui entriamo nel territorio del Monte Vulture, un antico vulcano ormai spento le cui bocche sono riempite dai laghi di Monticchio. Tutto il comprensorio costituisce un sito naturalistico di straordinaria bellezza e suggestione. Il monte Vulture è anche un antico luogo di pellegrinaggio, la testimonianza più importante è rappresentata dall’ Abbazia di San Michele nata da eremiti Basiliani risalenti al X secolo.

Continuiamo il nostro itinerario seguendo la strada che avvolge il lago grande e giunti all’incrocio proseguiamo in direzione Melfi attraversando località Foggiano e gli stabilimenti produttivi di un famoso marchio di acque minerali.

Melfi è una cittadina ricca di storia e riconoscibile dalla presenza del castello normanno - Svevo irto sulla collina.  La sua storia inizia nel 1401, con l’arrivo dei Normanni che la elessero a loro ducato. Qui ebbero sede numerosi concili in seguito alla forte alleanza stretta dai Normanni con il papato (1059 – 1100).  Ma il periodo di massimo splendore vissuto da Melfi si ebbe nel XIII secolo quando l’imperatore Federico II di Svevia elesse la cittadina come sua residenza. Testimonianza dell’impronta medioevale della città è il castello. Ha assunto l’attuale forma di poligono irregolare in seguito a vari interventi realizzati in epoche diverse.

 Lasciamo Melfi, in prossimità della stazione ferroviaria prendiamo la direzione per Rapolla che raggiungiamo dopo 4 km di divertenti e piacevoli tornanti da percorrere su una strada poco trafficata.

Rapolla oltre ad essere uno dei maggiori produttori di olio della zona è famoso anche per la produzione di vino di alta qualità, l’Aglianico DOC. Ci dirigiamo verso la piazza principale del paese e prendiamo la direzione per Venosa, percorrendo la SS93 sino all'innesto con SS655, strada che, autovelox permettendo, permette dopo un  bel po' di curve di dedicarsi a qualche bell'allungo con la nostra moto.

Raggiungiamo l'uscita di  Venosa est e risaliamo verso il paese, punto di arrivo del nostro "girello".

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